Alternativa Novese, Scotto primo candidato per le primarie
É stata formalizzata la candidatura di Andrea Scotto alla consultazione che si terrà il 1° marzo, quando la coalizione di centrodestra eleggerà il proprio concorrente alla carica di sindaco per le amministrative
É stata formalizzata la candidatura di Andrea Scotto alla consultazione che si terrà il 1° marzo, quando la coalizione di centrodestra eleggerà il proprio concorrente alla carica di sindaco per le amministrative
NOVI LIGURE – C’è già il primo candidato per le primarie di Alternativa Novese, la coalizione di centrodestra formata dalla lista civica Avanti Novi, dal movimento politico di Fratelli d’Italia e dal comitato Alfare. Si tratta di Andrea Scotto, che sabato ha formalizzato la propria candidatura alla consultazione che si terrà il 1° marzo 2014.
Quel giorno, Alternativa Novese sceglierà il proprio candidato sindaco alle elezioni comunali che si terranno il 25 maggio del prossimo anno. Stasera, lunedì 9 dicembre, il direttivo di Avanti Novi dovrà vagliare che Scotto abbia i requisiti richiesti dal regolamento delle primarie: scontato l’ok.
I punti cardinali della coalizione sono infatti quattro: nessun indagato o condannato in lista, “perché intendiamo garantire continuità e affidabilità all’azione di governo in Comune”; pari dignità tra gli alleati; centralità del programma, “perché è sulle risposte ai problemi concreti che intendiamo essere valutati e giudicati”; rispetto dell’esito delle primarie, “per evitare il triste spettacolo di ripicche e liste di disturbo a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni”.
Le candidature sono aperte a tutte e tutti coloro che si riconoscono in Alternativa Novese, anche se non iscritti ai movimenti componenti la coalizione (c’è tempo fino al 26 gennaio per presentarsi). Nella propria richiesta di candidatura, Andrea Scotto tra l’altro ha dichiarato tra l’altro di essere “compatibile” con quanto prescritto dallo Statuto Comunale, che prevede l’incompatibilità, fino alla parentela di terzo grado, con l’assegnazione di appalti e incarichi da parte del Comune (il cosiddetto “articolo anti-parentopoli”).
Alternativa Novese intanto sta portando avanti la propria battaglia per la modifica della zona a traffico limitato nel centro storico. Finora, circa 250 persone hanno firmato la petizione preparata dalla coalizione di centrodestra. Dopo una prima giornata in cui Alternativa Novese ha allestito un gazebo in centro, ora è possibile firmare presso la sede della coalizione, che è stata di recente inaugurata a Novi, in via Cavallotti 56.