Bonus dimezzato, continua lo scontro tra Comune e dipendenti
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
9 Dicembre 2013
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Bonus dimezzato, continua lo scontro tra Comune e dipendenti

L'amministrazione prevede di erogare ai propri stipendiati un salario accessorio di 450 euro a testa: lo scorso anno erano 900

L'amministrazione prevede di erogare ai propri stipendiati un salario accessorio di 450 euro a testa: lo scorso anno erano 900

NOVI LIGURE – Non si sblocca la situazione a Palazzo Pallavicini. L’incontro, tenutosi nella mattinata di mertedì 3 dicembre, fra sindacati e amministrazione comunale, non ha rasserenato gli animi, ora spetta ai lavoratori, che si riuniranno in assemblea, decidere il da farsi. Non si esclude lo stato di agitazione con proclamazione anche di scioperi. Intanto, nella mattinata di oggi, lunedì 9 dicembre, avrà luogo una nuova riunione  tra dipendenti e amministrazione.

In pratica il Comune prevede per il salario accessorio, ovvero relativo ai progetti che ogni singolo settore mette in atto nel corso dell’anno, uno stanziamento di 90 mila euro “ciò significa – dicono i rappresentanti sindacali – 450 euro a testa contro i 900 euro del 2012”. Rispetto all’ultima riunione, tenutasi il mese scorso, c’è stato un leggero aumento del fondo dedicato al salario accessorio. Infatti, come si ricorderà, per i progetti erano stati messi a bilancio 178 mila euro, di questi, però, fattivamente ne venivano impiegati solamente 48 mila. Oggi si è passati da 48 mila a 90 mila euro di fondo, “c’è stato un leggero aumento – dice Michele Sangiovanni della Cisl – ma all’appello mancano ancora dei quattrini”.

Al momento non è dato sapere quanti e quali siano i progetti, qualche settimana fa, durante una riunione fra i capigruppo e i dipendenti, si era parlato di sei progetti, ma “poi non abbiamo ricevuto né smentita né conferma”. Nelle varie fasi contrattuali non è stato, però, tenuto conto che i lavoratori non hanno ancora percepito la paga relativa a lavori straordinari ordinati dall’amministrazione nel corso dell’anno. Tra questi spicca lo sgombero neve, la gran fondo di ciclismo, i concerti e le manifestazioni svoltesi durante il 2013. La situazione si sta ingarbugliando sempre di più. Anche perché non c’è più unità fra i rappresentanti sindacali.

La Cisl, a metà novembre, pochi giorni dopo l’assemblea generale dei lavoratori, si è dissociata da Cgil e Uil intraprendendo un proprio percorso proclamando ufficialmente lo stato di agitazione alla Prefettura di Alessandria e all’amministrazione comunale di Novi. Per questo motivo ieri l’amministrazione ha incontrato in due momenti distinti Cisl e poi Cgil e Uil. Al di là di questa divisione fra forze sindacali, il risultato è stato il medesimo: ovvero il Comune ha dichiarato in entrambi gli incontri che, per i progetti, in cassa ci sono 90 mila euro.

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