Tassa rifiuti, la beffa dei bollettini
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11 Dicembre 2013
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Tassa rifiuti, la beffa dei bollettini

Sulla prima pagina del Novese in edicola da domani, giovedì 12 dicembre, l'anticipo sulla tassa rifiuti da versare entro lunedì 16 dicembre. I pochi giorni di tempo per pagare e la decisione di non inviare nelle case il modulo prestampato, hanno suscitato proteste

Sulla prima pagina del Novese in edicola da domani, giovedì 12 dicembre, l'anticipo sulla tassa rifiuti da versare entro lunedì 16 dicembre. I pochi giorni di tempo per pagare e la decisione di non inviare nelle case il modulo prestampato, hanno suscitato proteste

NOVI LIGURE – Il Novese in edicola da domani, giovedì 12 dicembre, si apre con il dibattuto “anticipo” della tassa rifiuti da pagare entro lunedì 16. Il Comune di Novi Ligure ha deciso di posticipare la scadenza dell’aliquota: prima fissata al 16 dicembre, è stata spostata al 31 marzo 2014.

C’è però un problema: il gettito della tassa rifiuti non finisce tutto al Comune: in parte va allo Stato, e lo Stato i suoi soldi li vuole subito. Ci sono dunque solo pochi giorni di tempo. Ma attenzione, il bollettino precompilato a casa non arriverà. Una decisione, quella di non inviare il modulo, che ha suscitato proteste: il conigliere comunale Francesco Sofio ha annunciato un’interpellanza al sindaco e all’assessore Germano Marubbi.

In primo piano anche la cronaca, con il processo per ‘ndrangheta e l’assegnazione del totale di 34 anni di carcere per i sei imputati alessandrini. Pene che vanno dai 7 anni ai 4 anni di reclusione per gli imputati nel processo “Albachiara” sulle infiltrazioni della mafia calabrese in Piemonte. A riaprire la questione è stata la corte d’Appello di Torino, alla quale era ricorso il pubblico ministero Gian Carlo Caselli dopo l’assoluzione in primo grado. Ribaltata la precedente sentenza e riconosciuta, di fatto, la presenza di una “locale” della malavita nel territorio piemontese a alessandrino.

Si parlerà anche di politica. Il Partito Democratico si trova a gestire il dopo primarie, vinte da Matteo Renzi, affermatosi a Novi con percentuali simili a quelle riscosse in tutta Italia: 1.009 voti, pari al 69,5 per cento dei consensi. Intanto, dal versante opposto, è ufficiale la prima candidatura alle primarie di Alternativa Novese, la coalizione di centrodestra. È Andrea Scotto, che sabato 7 dicembre, ha formalizzato la volontà di presentarsi alla votazione che si terrà il 1° marzo 2014.

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