Tassa rifiuti, uffici potenziati. E il sindaco spiega: “Caos causato da Roma”
"Abbiamo posticipato la scadenza a marzo del 2014 per non gravare sui cittadini nel periodo delle feste natalizie. Ma il 2 dicembre il ministero ha cambiato idea sul pagamento della quota statale, quando ormai era troppo tardi per stampare e inviare i bollettini a casa dei novesi".
"Abbiamo posticipato la scadenza a marzo del 2014 per non gravare sui cittadini nel periodo delle feste natalizie. Ma il 2 dicembre il ministero ha cambiato idea sul pagamento della quota statale, quando ormai era troppo tardi per stampare e inviare i bollettini a casa dei novesi".
NOVI LIGURE – Si chiarisce il percorso che ha portato il Comune di Novi alla decisione di non inviare a casa dei novesi il bollettino per il pagamento della tassa rifiuti. All’origine, ci sarebbe una decisione del ministero dell’Economia, che il 2 dicembre avrebbe improvvisamente cambiato le carte in tavola. A spiegarlo nei dettagli è il sindaco Lorenzo Robbiano: “Abbiamo deciso di spostare il pagamento della seconda rata Tarsu (tassa rifiuti) al 31 marzo, per evitare di gravare sui cittadini nel periodo delle festività natalizie, che presenta già numerosi pagamenti da effettuare”.
“Nei mesi scorsi – continua il primo cittadino – l’interpretazione della legge era che la maggiorazione allo Stato doveva essere inclusa nei tempi decisi dai Comuni, pertanto, a Novi, si sarebbe dovuta pagare entro il 31 marzo 2014. Se tutto fosse rimasto invariato, i modelli F24 sarebbero stati inviati direttamente ai contribuenti, come avverrà per la seconda rata Tarsu. In data 2 dicembre – precisa Robbiano – una interpretazione del Ministero ha invece stabilito che la maggiorazione statale doveva essere pagata entro il 16 dicembre. A questo punto, non c’era più la possibilità di inviare il modello F24 compilato ai contribuenti”.
Il sindaco spiega anche di rendersi conto del “disagio creato ai cittadini” e si scusa “per quello che si è venuto a creare per la questione del pagamento della maggiorazione allo Stato di 30 centesimi a metro quadrato”. “Per aiutare i cittadini nel pagamento del tributo, che, ricordo, viene incassato interamente dallo Stato, abbiamo potenziato gli sportelli e ampliato gli orari di apertura”, conclude Robbiano.
L’Ufficio Tributi (primo piano di Palazzo Dellepiane, in Piazza Dellepiane) e lo Sportello del Cittadino (atrio di Palazzo Pallavicini, in via Giacometti 22) sono infatti a disposizione dei contribuenti per il calcolo del tributo e la compilazione del modello F24, da pagare presso le banche o in posta. Gli orari di apertura sono i seguenti: venerdì 13 dicembre al mattino dalle ore 8.30 alle 12.30, pomeriggio dalle ore 14 alle 16.30; sabato 14 dicembre al mattino dalle ore 8.30 alle 12.
È opportuno presentarsi agli sportelli con la cartella dei rifiuti, inviata dal Comune tra i mesi di giugno e luglio, dove sono indicati i metri quadrati su cui si applica la tassa. Chi non avesse la cartella deve rivolgersi esclusivamente all’Ufficio Tributi a Palazzo Dellepiane. Sul sito del Comune di Novi Ligure sono riportate tutte le informazioni utili, tra cui un depliant esplicativo in formato pdf. Inoltre, nella pagina dell’Ufficio Tributi (vi si accede anche dalla notizia in home page) sono disponibili il modello F24 editabile, o con i codici preimpostati, e un file excel per calcolare la maggiorazione.