Terzo Valico, continuano le analisi dell’Arpa
Indagini in corso nella zona a monte dell'ex cartiera di Voltaggio, dove Cociv intende realizzare il campo base dell'opera. Nel terreno spiegano dall'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente risultano sepolti rifiuti provenienti dall'attività della cartiera"
Indagini in corso nella zona a monte dell'ex cartiera di Voltaggio, dove Cociv intende realizzare il campo base dell'opera. ?Nel terreno ? spiegano dall'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ? risultano sepolti rifiuti provenienti dall'attività della cartiera"
VOLTAGGIO – Analisi in corso da parte dell’Arpa sul terreno a monte dell’ex cartiera di Voltaggio, dove Cociv intende realizzare il campo base del Terzo Valico. In programma numerosi container dove ospitare circa 400 operai da impiegare nel cantiere operativo poco più a valle, allestito nei mesi scorsi e attivo da alcune settimane dopo l’avvio dello scavo nella galleria (irregolare secondo associazioni e comitati No Terzo valico. Gli operai sono al momento ospitati in albergo a Gavi e Carrosio.
“Nel terreno – spiegano dall’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente – risultano sepolti rifiuti provenienti dall’attività della cartiera. Si tratta di materiale plastico che dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta la proprietà dello stabilimento ha potuto smaltire in questa maniera, all’epoca consentita dalla legge. Sono in corso scavi per comprendere se l’area sia effettivamente idonea. Se le analisi saranno concluse positivamente – prosegue l’Arpa – Cociv dovrà valutare se le spese per la bonifica del terreno saranno convenienti oppure individuare eventualmente un altro sito”.
L’alternativa sarebbe il terreno a monte della strada provinciale ma tale scelta comporterebbe un ulteriore allungamento dei tempi. Il campo base, sulla carta, sarà riscaldato dalla centrale a biomasse prevista proprio nell’ex cartiera. I lavori dell’impianto, molto più piccolo di quello autorizzato nel 2008, dovevano partire entro il 2013 ma sono stati prorogati dalla Voltaggio Energia al prossimo anno. La proposta del Comune di ospitare gli operai nelle numerose case vuote del paese, facendo pagare a Cociv l’affitto, non è stata accolta.