Minacce e maltrattamenti in famiglia, condannato Roncati
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
21 Dicembre 2013
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Minacce e maltrattamenti in famiglia, condannato Roncati

Pena di 8 mesi e 15 giorni in stato di libertà controllata per l'agricoltore settantenne. Secondo quanto emerso, l'uomo avrebbe minacciato la moglie di violenze, compiute invece sulla la figlia Stefania, presa a cinghiate. Alla ragazza veniva inoltre impedito di studiare e di incontrare coetanee

Pena di 8 mesi e 15 giorni in stato di libertà controllata per l'agricoltore settantenne. Secondo quanto emerso, l'uomo avrebbe minacciato la moglie di violenze, compiute invece sulla la figlia Stefania, presa a cinghiate. Alla ragazza veniva inoltre impedito di studiare e di incontrare coetanee

BASALUZZO – Giovanni Roncati, agricoltore settantenne di Basaluzzo, condannato a 8 mesi e 15 giorni per maltrattamenti in famiglia nei confronti della ex convivente, Angela Repetto, e della figlia, Stefania. Secondo quanto emerso dal processo concluso ad Alessandria, l’agricoltore impediva alla ragazza di studiare costringendola a lavorare nei campi o a scaricare il fieno raccolto nonostante fosse allergica. Alla giovane veniva impedito di incontrare le amiche e le spese per la figlia sarebbero sempre state sostenute dalla madre.

Nei confronti della moglie, Roncati sarebbe stato molto geloso e la accusava di frequentare altri uomini, minacciandola di metterle le mani addosso, cosa che sarebbe invece avvenuta con la figlia, presa a cinghiate.  Il pm ha chiesto una condanna a un anno e 4 mesi senza attenuanti generiche. Gli avvocati di parte civile, Alessandro Reale e Alessandra Rotundo, in rappresentanza delle due donne, hanno chiesto una provvisionale di 15 mila euro.

La difesa di Roncati (Alberto Mazzarello e Raffaele Bergaglio) ha sostenuto che l’imputato è da assolvere “poichè non si è trattato di maltrattamenti ma al massimo di diffamazione o atti persecutori. Inconsistenti le minacce”. Il giudice ha convertito la pena (sospesa) in un anno e mezzo di libertà controllata e condannato Roncati a risarcire moglie e figlia in sede civile, oltre al pagamento di una provvisionale a entrambe. Angela Repetto e la figlia Stefania hanno abbandonato il marito nel 2007 trovando una sistemazione alternativa che ha reso più serena la loro vita.

 

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