Traffico in tilt e strade impraticabili, nel mirino il piano neve
Nella mattinata di ieri, giovedì 19 dicembre, i vallemmini si sono svegliati sotto una coltre di neve. Disagi per gli automobilisti i quali sostengono che i mezzi spartineve siano partiti troppo tardi.Ho impiegato quasi un'ora da Molini a Gavi dice un residente della frazione -. La strada provinciale 160 era in condizioni terribili"
Nella mattinata di ieri, giovedì 19 dicembre, i vallemmini si sono svegliati sotto una coltre di neve. Disagi per gli automobilisti i quali sostengono che i mezzi spartineve siano partiti troppo tardi.?Ho impiegato quasi un'ora da Molini a Gavi ? dice un residente della frazione -. La strada provinciale 160 era in condizioni terribili"
VAL LEMME – Traffico in tilt in val Lemme a causa della neve e della gestione del piano neve da parte della Provincia ieri mattina, venerdì 20 dicembre. Dalla sera prima era cominciata una fitta nevicata che ha creato una coltre di circa 15 centimetri. Al risveglio, i vallemmini si sono ritrovati con le strade impraticabili almeno fino a metà mattinata: la gestione del piano neve da parte della Provincia è finita, come è già avvenuto in passato, nel mirino dei cittadini.
Tra l’alta valle e Gavi, sostengono gli automobilisti, lo spartineve è passato solo dopo le 7,30. “Ho impiegato quasi un’ora da Molini a Gavi – dice un residente della frazione di Voltaggio e Fraconalto -. La strada provinciale 160 era in condizioni terribili, con il fondo gelato e la neve che non era stata tolta. Ho contato cinque macchine finite fuori strada. Non è possibile gestire in questo modo la viabilità”. La sera prima, oltre alla neve, era infatti caduta pioggia ghiacciata che nella tarda notte ha reso pericoloso transitare su tutte le strade.
Situazione difficile anche sulla provinciale tra Gavi e Parodi. “Da Nebbioli – dice una residente – per giungere a Gavi è stata dura: la macchina scivolava sia per il ghiaccio che per la neve, visto che i mezzi incaricati dalla Provincia non erano ancora passati”. Fino alle 9 del mattino, la provinciale 161 della Crenna, era ancora piena di neve e in località Libarna, a Serravalle Scrivia, si sono create code.
A Mornese, il Comune è corso ai ripari per evitare disagi ulteriori, ordinando la chiusura della scuola media ed elementare, alla quale fanno riferimento molti paesi limitrofi, serviti dal servizio scuolabus. “Gli scuolabus – spiega il sindaco Marco Mazzarello – non sono riusciti a partire a causa dei 15 centimetri di neve e allora ho deciso di emettere l’ordinanza”. In Val Borbera la neve è caduta curiosamente quasi esclusivamente nella bassa valle. Solo pochi centimetri nell’Ovadese.
La Provincia spiega: “Abbiamo rispettato il piano neve, che prevede la partenza degli spazzaneve con 10 centimetri di coltre. In realtà, i mezzi sono partiti anche prima, con soli 5-6 centimetri, ma è chiaro che con il passare del tempo in certe zone si arriva quando la neve può essere parecchia e le strade poco percorribili”. Terminata la nevicata, trasformata in pioggia leggera, la situazione è tornata alla normalità in tarda mattinata.