Addio al partigiano Rebora
Si è spento all'ospedale San Giacomo all'età di 86 anni il partigiano combattente Luigi Rebora, conosciuto come Gino. Nato nel 1927 a Francavilla Bisio, era da moltissimo tempo residente a Serravalle Scrivia
Si è spento all'ospedale San Giacomo all'età di 86 anni il partigiano combattente Luigi Rebora, conosciuto come Gino. Nato nel 1927 a Francavilla Bisio, era da moltissimo tempo residente a Serravalle Scrivia
NOVI LIGURE – Si è spento recentemente, presso l’ospedale di Novi Ligure, all’età di 86 anni, il partigiano combattente Rebora Luigi (Gino). Era nato il 14 marzo 1927 a Francavilla Bisio ed era residente da moltissimi anni a Serravalle Scrivia. Un suo fratello, Gaetano, era stato ucciso dai nazifascisti nella strage della Benedicta della Pasqua di sangue del 1944 ed è sepolto nel cimitero di Francavilla insieme ad altri due partigiani caduti nelle stesse circostanze.
Appresa la notizia, il diciassettenne Gino, dopo poco tempo, era diventato a sua volta un combattente per la libertà. Finita la guerra aveva fatto parte della polizia ferroviaria, ma il suo spirito libero lo aveva portato successivamente all’attività di autista di camion. L’approdo naturale di Luigi Rebora nel dopoguerra fu l’adesione al Partito Comunista Italiano e fu uno dei promotori della sezione di Serravalle, di cui per un certo periodo fu anche segretario, insieme al compianto sindaco Repetto e altri compagni tra i quali ricordo Confetti, Lago, Molinari, Forgia e Ponassi.
A cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta fu consigliere comunale del Pci per due legislature. Mantenne sempre forte il legame con la sezione dell’Anpi serravallese, di cui fu dirigente e portabandiera, partecipando ancora all’ultimo congresso svoltosi due anni fa. Gino, a cominciare dal suo impegno giovanile di partigiano, è rimasto costante e appassionato nel tempo e ha sempre generosamente lavorato per il bene della comunità.