Corso Marenco, dehor a costo zero
Accordo tra Ascom e Comune: i commercianti per sette mesi saranno esentati dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico
Accordo tra Ascom e Comune: i commercianti per sette mesi saranno esentati dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico
NOVI LIGURE – Corso Marenco, cintura del centro storico novese, diventerà la “location dei sapori”. Già nel corso dei primi mesi del 2014 la zona dovrebbe subire sostanziali mutamenti in base a quanto previsto dal piano comunale di arredo urbano e dalla tipologia di attività che si sono insediate nella zona, principalmente si tratta di locali di somministrazione alimentare.
Saranno soprattutto ampliati i dehor di corso Marenco e questo sarà possibile anche grazie a un accordo sottoscritto a fine dicembre tra l’assessorato al Commercio e l’Ascom. Da aprile a ottobre i titolari dei dehor (di superficie non superiore ai 30 metri quadrati) saranno esentati dal pagamento delle tasse di occupazione del suolo pubblico. Proprio quest’anno si era aperta una polemica tra commercianti e amministrazione comunale sul pagamento del plateatico. Adesso ogni problema appare superato.
“In corso Marenco per permettere l’ampliamento dei dehor, dovrebbero essere eliminati gli stalli di sosta – spiega l’assessore al Commercio, Paolo Parodi – permettendo però le operazioni di carico e scarico delle merci. In giunta abbiamo aperto un ragionamento su corso Marenco, proprio sulla base delle richieste formulate dai commercianti. Abbiamo notato che nel corso degli anni sono stati aperti in questa zona, diversi locali pubblici come bar, gelaterie, un ristorante e adesso una piadineria. Tutti necessitano di dehor per la bella stagione e quindi vorremmo andare oltre le richieste, promuovendo la zona per trasformarla in una striscia di interesse turistico che poggerà sui sapori”.
“Noi avevamo già prospettato alcuni anni fa, anche sui giornali, l’ipotesi di corso Marenco come una “Rive gauche”, dedicata ai prodotti gastronomici – dice il presidente dell’Ascom, Massimo Merlano – Quindi non possiamo che accogliere favorevolmente questa idea, partita proprio dai colleghi. I problemi pratici come l’eliminazione dei parcheggi, si risolveranno certamente. Evidente che corso Marenco possegga un’immagine fondamentale come vetrina della città. Sarà una via per le attività di somministrazione, tipicità, locali notturni e fast food, come in parte è già. Quindi non solo tra il “grattacielo” e i portici vecchi, ma anche dall’altra parte, dai “portici nuovi” dove ci sono alberghi e negozi, fino in piazza XX Settembre”.