Gaviese sconfitta: ma il Pedemonte è un disastro
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Umberto Cabella  
20 Gennaio 2014
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Gaviese sconfitta: ma il Pedemonte è un disastro

Figini: "Mai vista una cosa del genere. Non si poteva obiettivamente giocare". L'Asca porta a casa i tre punti con due reti di Pivetta

Figini: "Mai vista una cosa del genere. Non si poteva obiettivamente giocare". L'Asca porta a casa i tre punti con due reti di Pivetta

GAVI LIGURE – Finisce con la vittoria dell’Asca per 2-0 l’attesissimo derby giocato al “Pedemonte” contro la Gaviese. Parlare di partita è pressoché impossibile perché le condizioni del terreno di gioco sono parse fin da subito disastrose, con pochi ciuffi d’erba visibili a fronte di un enorme quantità d’acqua più consona ad una risaia pavese che ad un incontro di calcio. Entrambi i gol vengono realizzati da Pivetta nella prima frazione di gioco: la prima rete dopo venti minuti è viziata da un infortunio del portiere che non trattiene un pallone innocuo, la seconda avviene a ridosso dell’intervallo chiudendo virtualmente il match.

La ripresa è caratterizzata da tanti contrasti e poco gioco con i padroni di casa che le provano tutte ma non basta per riaprire il match. In sede di commento queste le parole del ds vallemmino Massimo Figini: “Commentare una partita del genere ha poco senso, mai vista una cosa del genere in tanti anni di calcio. L’arbitro ci ha comunicato che dai piani alti hanno dato l’obbligo assoluto di giocare ma oggi era obiettivamente non fattibile. Oltre all’incolumità dei giocatori che è la prima cosa a cui si deve pensare, questa decisione ci ha penalizzato soprattutto perché ora il campo è in condizioni pietose e ciò influenzerà non poco il prosieguo della nostra stagione. Non ha senso giocare a gennaio in queste condizioni come non ha senso che il campionato finisca così presto”.

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