Due giorni di passione per il centrodestra novese
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
24 Gennaio 2014
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Due giorni di passione per il centrodestra novese

Domenica si chiudono i termini per le primarie organizzate da Alternativa Novese. Oltre a Andrea Scotto, sicuramente candidato, si fanno i nomi di Enzo Baiardo e Roberto Casonato. E chissà che la Lega non aderisca all’ultimo minuto…

Domenica si chiudono i termini per le primarie organizzate da Alternativa Novese. Oltre a Andrea Scotto, sicuramente candidato, si fanno i nomi di Enzo Baiardo e Roberto Casonato. E chissà che la Lega non aderisca all?ultimo minuto?

NOVI LIGURE – Un paio di giorni. Un paio di giorni ancora e poi le posizioni nel centrodestra novese in vista delle elezioni comunali del 25 maggio si faranno più chiare. Sabato 25 gennaio, a mezzanotte, scade infatti il termine fissato da Alternativa Novese per concedere l’ingresso nella coalizione ad altre forze politiche, rispetto a quelle che ne fanno già parte (Avanti Novi, Fratelli d’Italia, Comitato Alfare). Un “termine inderogabile”, fanno sapere da Alternativa Novese, fissato per evitare che qualcuno rimanga lì, con un piede nell’uscio e uno fuori, come già era avvenuto a luglio del 2013. All’epoca la Lega Nord aveva lasciato intendere di volersi aggregare alla coalizione: poi non se ne era fatto più nulla.

E oggi, di nuovo, è il Carroccio il protagonista di questo tira e molla. Lunedì sera, i vertici di Alternativa Novese e della Lega si sono incontrati per discutere di un possibile allargamento dello schieramento.
Rispetto all’estate scorsa, però, tante cose sono cambiate: Alternativa Novese, che appariva come la cenerentola del centrodestra, oggi ha il coltello dalla parte del manico. Andrea Scotto, Enzo Baiardo e Vincenzo Rapa hanno messo in piedi quasi dal nulla una coalizione che potrebbe rubare la scena agli storici partiti dell’opposizione cittadina.

Al contrario, dopo la scissione del Pdl, Forza Italia e Nuovo Centrodestra si sono avvitati in una spirale discendente di cui non si intravede la fine. Dapprima Forza Italia e Novisiamo – la lista ideata da Gianfranco Chessa – hanno interrotto le trattative. Poi lo stesso Chessa ha dato il ben servito alla propria creatura, preferendo far nascere in città un circolo dell’Ncd (ne fanno parte Gigi Cavanna, Piero Vernetti, Gabriella Depetro, Gino Flori, Ugo Beccuti). Ora berlusconiani e alfaniani sono all’impasse: i primi spingono per candidare Costanzo Cuccuru, i secondi sponsorizzano Francesca Chessa, figlia del loro leader novese.

La Lega Nord – che aveva buttato sul tavolo delle trattative il nome di Giampaolo Cabella – è rimasta impantanata in mezzo al guado: ufficialmente ha ricevuto il sostegno dell’Ndc (i Chessa si sarebbero detti disponibili a fare un passo indietro), ma Forza Italia non vuole cedere. Ecco spiegato il vertice tra Carroccio e Alternativa Novese, con i leghisti che chiedono asilo e gli altri che rispondono loro: “Ok, ma dovete sottoporre il vostro candidato alle primarie”.

Già, le primarie del centrodestra: si terranno il 1° marzo ma domenica 26, a mezzogiorno, si chiudono le iscrizioni da parte dei candidati. Finora il primo – e unico – a presentarsi è stato Andrea Scotto. Il prossimo dovrebbe essere Enzo Baiardo, ma dalle parti di Alternativa Novese si dice che i candidati in lizza saranno almeno tre: per il Comitato Alfare si fa il nome di Roberto Casonato. E chissà che la Lega alla fine non decida di mettersi in gioco.

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