Manutenzione marciapiedi, mancano i soldi
Gli alberi hanno quasi del tutto annientato i passaggi pedonali su entrambe le carreggiate, praticamente spariti in diversi punti, ma nelle casse del Comune mancano i fondi per intervenire. Nei prossimi giorni, ci si limiterà ai lavori di potatura delle piante
Gli alberi hanno quasi del tutto annientato i passaggi pedonali su entrambe le carreggiate, praticamente spariti in diversi punti, ma nelle casse del Comune mancano i fondi per intervenire. Nei prossimi giorni, ci si limiterà ai lavori di potatura delle piante
NOVI LIGURE – Niente soldi in cassa per aggiustare i marciapiedi di via Manzoni. Gli alberi hanno quasi del tutto annientato i passaggi pedonali su entrambe le carreggiate e in diversi punti sono addirittura spariti. Le grandi radici dei circa cento bagolari dopo aver devastato i passaggi pedonali, adesso insidiano anche la sede stradale, i muretti di contenimento del terrapieno e le recinzioni delle abitazioni. Ma non si può intervenire per ragioni di carattere finanziario. La soluzione al problema era stata proposta “d’urgenza”, addirittura nel 2008, dall’allora assessore Alberto Mallarino. Ma la crisi, oggi impedisce di attuare l’intervento.
Quindi ci si limiterà ai soli lavori di potatura degli alberi che cominceranno nei prossimi giorni, ma del ripristino di oltre un chilometro di marciapiedi non se ne parla più. Intanto al loro posto il manto d’asfalto è stato sostituito da terra ed erbacce. I bagolari, meglio noti come “alberi spaccasassi” (improvvidamente scelti per popolare il viale oltre 40 anni fa), nel corso degli ultimi 10 anni hanno avuto uno sviluppo di crescita tale, da frantumare centinaia di metri di marciapiede che oggi è praticamente diventato un’unica aiuola selvatica.
“Il verde ha un costo molto importante ma lo abbiamo sempre privilegiato – dice l’assessore ai Lavori pubblici Enzo Garassino – Conosciamo perfettamente lo stato dei marciapiedi di via Manzoni causato dalla crescita dei bagolari. Credo che l’unica soluzione plausibile rimanga quella che a suo tempo propose Mallarino. Era infatti nei programmi il loro abbattimento con la relativa sostituzione di altre essenze non invasive. Il costo quantificato per questa operazione è ampiamente superiore alle risorse comunali attualmente disponibili e pertanto, se ne parlerà con l’approvazione del prossimo bilancio di previsione della futura amministrazione.
Ricorderei però che proprio negli ultimi tempi il settore dei lavori pubblici è intervenuto con forti spese per quanto concerne la messa in sicurezza della caserma Giorgi, dove erano caduti alcuni ippocastani. Dover affrontare spese straordinarie non ha certo aiutato a compiere il ripristino dei marciapiedi di via Manzoni. In passato, in via Manzoni, era stato anche alzato il manto d’asfalto dei marciapiedi per permettere la crescita libera delle radici, ma adesso non è più possibile”.