Troppi in lista d’attesa, arriva una nuova sezione per l’asilo
La materna "Martiri della Benedicta" di via Rattazzi potrà accogliere nuovi bambini. La Regione ha concesso lulteriore sezione di materna in seguito allaumento di iscrizioni nei tre istituti comprensivi cittadini
La materna "Martiri della Benedicta" di via Rattazzi potrà accogliere nuovi bambini. La Regione ha concesso l?ulteriore sezione di materna in seguito all?aumento di iscrizioni nei tre istituti comprensivi cittadini
NOVI LIGURE – Dal prossimo anno scolastico crescerà l’offerta formativa a Novi. Sarà, infatti, istituita una nuova sezione materna alla scuola “Martiri della Benedicta” di via Rattazzi. Inoltre presso l’istituto comprensivo 1 di corso Italia troverà spazio il centro provinciale per l’istruzione per adulti. A deliberarlo è stata la Regione. La nuova sezione materna farà capo all’istituto comprensivo 2 che ha sede alla media “Boccardo” il cui dirigente è il professor Mario Scarsi.
Questa sezione per i più piccini nasce alla luce delle numerose famiglie che si rivolgono ai tre istituti comprensivi cittadini per usufruirne e che sono state collocate in una lista d’attesa, essendo i posti disponibili previsti già al completo. Questo nonostante la presenza a Novi anche di una scuola materna paritaria in via San Giovanni Bosco. “Attualmente – dicono in Comune – i bimbi in lista d’attesa sono una quarantina. Un numero che sarà confermato anche nei prossimi tre anni visti i nati dal 2010”. Proprio per questo l’amministrazione comunale novese aveva fatto richiesta di una nuova sezione di materna alla Regione. Richiesta che è stata prima recepita dalla provincia e poi da Torino.
La Regione ha concesso l’ulteriore sezione di materna in seguito all’aumento di iscrizioni nei tre istituti comprensivi cittadini, iscrizioni che si intende far confluire in una unica lista di attesa facente capo a un singolo istituto. La Regione sempre per gli stessi motivi, ovvero le numerose richieste, ha concesso una nuova sezione materna anche al Comune di Serravalle. Per quanto riguarda il Cpia (centro provinciale per l’istruzione degli adulti) si ricorda che Novi fa parte del Ctp (centri territoriali di educazione permanente) di Acqui che ha la sua sede all’istituto “Bella”. Il Cpia, per legge, è un istituto a sé con un proprio dirigente scolastico e un proprio direttore dei servizi generali e amministrativi, con una propria autonomia didattica e organizzativa.
Il centro novese si rivolgerà all’utenza del Basso Piemonte. La nuova scuola, che avrà sede alla elementare “Pascoli”, proporrà corsi di alfabetizzazione su più livelli per stranieri, ex licenza media, e i cosiddetti “polis” per il conseguimento del diploma di maturità. Inoltre corsi di cittadinanza, ovvero di educazione civica, attualmente seguiti nelle varie sedi dei Ctp da 150 persone, che contribuiscono agli extracomunitari di mantenere il permesso di soggiorno.