Teatro della Juta, al via una doppia stagione
La sala arancione di via Buozzi ospiterà la seconda edizione dell'Orange Festival e, per la prima volta, il pubblico potrà assistere alla rassegna M.ar.t.(e), organizzata dalla neo-nata Bottega dArte arquatese della Fondazione Live Piemonte dal vivo
La sala arancione di via Buozzi ospiterà la seconda edizione dell'Orange Festival e, per la prima volta, il pubblico potrà assistere alla rassegna M.ar.t.(e), organizzata dalla neo-nata Bottega d?Arte arquatese della Fondazione ?Live ? Piemonte dal vivo?
ARQUATA SCRIVIA – Una doppia stagione quella che animerà il teatro della Juta di Arquata Scrivia a cominciare da giovedì 30 gennaio. La sala arancione di via Buozzi ospiterà infatti la seconda edizione di quello che non a caso prende il nome di Orange Festival e – per la prima volta – il pubblico potrà assistere alla rassegna M.ar.t.(e), organizzata dalla neo-nata Bottega d’Arte arquatese della Fondazione “Live – Piemonte dal vivo”.
Le due stagioni sono state presentate la settimana scorsa con un’originale conferenza stampa alla presenza di Claudio Lauretta, Marcello Crocco e Federica Sassaroli [nelle foto], che hanno regalato alla stampa e al pubblico in sala un’anteprima dei loro spettacoli. Per l’Orange Festiva, l’associazione culturale Commedia Community – con la collaborazione della Compagnia del Barchì – ha allestito un programma che strizza l’occhio soprattutto agi amanti del cabaret e alla commedia, con un paio di eleganti chicche musicali. La partenza del Festival è davvero “col botto”: sabato 8 febbraio la serata inaugurale è affidata a Claudio Lauretta e il suo “Mister Voice”, uno show che alterna monologhi e sorprendenti imitazioni di personaggi come Vittorio Sgarbi, Renato Zero, Renato Pozzetto e molti altri, con la partecipazione del chitarrista Sandro Picollo.
L’appuntamento successivo è sabato 22 febbraio con “Che io possa esser dannato se non ti amo”, un concerto spettacolo con Camilla Barbarito dedicato a Domenico Modugno, un viaggio a ritroso attraverso i brani di uno dei più grandi interpreti della musica italiana, che rievocherà il sapore di un’epoca del nostro paese, remota ma allo stesso tempo familiare.
Sabato 1° marzo toccherà all’“Ensemble di musiche possibili”, un trio musicale formato da Marcello Crocco (flauto traverso), Fabio Martino (fisarmonica) e Andrea Cavalieri (contrabbasso), che presenterà il nuovo cd “Acustico Remix”. Lo spettacolo sarà un susseguirsi di brani di musica classica, tradizionali e successi pop, riarrangiati per questa originale formazione.
Sabato 15 marzo ci sarà un gradito ritorno sul palco della Juta: Federica Sassaroli presenterà infatti
Sabato 29 marzo la Compagnia La Pinguicola proporrà “Il fiore dell’amor svagato”, liberamente tratto da “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, un intreccio di storie di quattro amanti, trascinati da forze su cui non hanno potere, nella cornice di un bosco dal quale sembra impossibile uscire.
Sabato 10 maggio ci sarà il debutto della prima produzione di Commedia Community (insieme a Barchì, Stregatti e Peter Larsen Dance Studio): “Help! Ovvero come l’umanità si salvò dalla profezia dei Maya”, un mix di teatro, danza e proiezioni video che, attraverso letture di testi di letteratura contemporanea e le canzoni dei Beatles e di altri grandi artisti, racconterà cosa è accaduto davvero la notte del 21 dicembre 2012. Sabato 7 giugno la chiusura dell’Orange Festival sarà affidata alla locale Compagnia del Barchì, in scena con “La zia di Carlo”, divertente commedia in costume di Brandon Thomas, dal ritmo incalzante, giocata su un’improbabile scambio di identità.
Giovedì sera, alle 21.00, prenderà il via anche la rassegna Marte: a calcare il palcoscenico della Juta saranno il duo blues Soul Kitchen e gli Stregatti, che nello spettacolo “Anima nera” racconteranno la vita di Billie Holiday, una delle più commoventi voci della musica jazz e blues americana, ma anche un’artista simbolo di identità femminile. Giovedì 6 marzo sarà ancora la volta degli Stregatti, con Donne disarmanti, liberamente tratto da Lisistrata di Aristofane, un ritratto intelligente, ironico e sfrontato di una donna che organizza il più incredibile sciopero della storia, quello del sesso, per costringere gli uomini ad abbandonare le armi e fare la pace.
Giovedì 10 aprile Level up dell’associazione culturale Mulino a Arte affronterà il tema della dipendenza da internet. Riuscirà Miriam, piombata all’improvviso nella vita di Matteo, a distoglierlo da social network, giochi di strategia, seconde vite on-line, per portarlo verso qualcosa di più profondo, di più vivo, di più… reale? Giovedì 29 maggio, l’ultimo appuntamento di M.AR.T.(E). è con la Compagnia Giovani Stregatti e I love Shakespeare, tutte le opere più famose del grande drammaturgo inglese, destrutturate e rimaneggiate, un omaggio “pazzo” alla prosa classica.
Biglietti: 8 euro (ridotto 5 euro). Sono previsti abbonamenti per entrambe le rassegne. I ticket possono essere acquistati presso Anteprima Video (piazza San Rocco 3, Arquata), Sipario (via Pavese 8, Novi) e direttamente a teatro nelle sere degli spettacoli.