Cit, arrivano i privati
Sarebbero almeno quattro gli operatori interessati allacquisizione del 40 per cento delle quote azionarie del consorzio dei trasporti del novese, da assegnare tramite una gara. Si tratterebbe del Gruppo Bus Italia, la francese Ratp, il Gruppo Arriva e lazienda Zoncada
Sarebbero almeno quattro gli operatori interessati allacquisizione del 40 per cento delle quote azionarie del consorzio dei trasporti del novese, da assegnare tramite una gara. Si tratterebbe del Gruppo Bus Italia, la francese Ratp, il Gruppo Arriva e lazienda Zoncada
NOVI LIGURE – Sulla dirittura d’arrivo l’ingresso dei privati al Cit. Per questa svolta sarebbero almeno quattro, sino a questo momento, gli operatori interessati all’acquisizione del 40 per cento delle quote azionarie del consorzio dei trasporti del novese, da assegnare tramite una gara.
“Il Comune ha appena pubblicato sul proprio sito la relazione tecnica che rappresenta la fase propedeutica alla pubblicazione dell’avviso di gara, il quale a sua volta è di imminente emanazione, in quanto approvato nei dettagli nel corso dell’ultima seduta della Giunta comunale – spiega il presidente del Cit, Federico Fontana – Consentirà di realizzare la procedura per la cessione del 40 per cento del capitale Cit con la selezione di un socio operativo che contribuisca alla forza aziendale. La procedura è stata studiata in due fasi: nella prima (appena entrata in vigore) si acquisiranno le manifestazioni d’interesse dei potenziali soci, mentre la seconda fase sarà articolata sulla base di un capitolato su cui si acquisiranno le offerte dei partecipanti”.
Gli operatori interessati sarebbero il Gruppo “Bus Italia” facente capo alle Ferrovie dello Stato, la francese “Ratp”, il “Gruppo Arriva” delle ferrovie tedesche, mentre si sta facendo strada dalla Lombardia l’azienda “Zoncada”. Ma ci sarebbe un quinto potenziale acquirente, non ancora uscito allo scoperto. Ma le buone notizie per il Cit non si fermano qui. “Il Tar – prosegue Fontana – ha recentemente accolto il ricorso di un’azienda biellese, la “Atap” e ha sospeso i tagli che la Regione aveva concentrato pesantemente sulle aziende dei trasporti pubblici delle province di Alessandria e di Biella. Ne consegue che, qualora alla luce di questa ordinanza la Regione rivedesse i tagli inferti al settore che penalizzano anche il Cit, la situazione renderebbe a maggior ragione interessante l’operazione di cessione parziale delle quote”.
I tagli ai fondi pubblici subìti dall’azienda novese scenderebbero dal 30 al 5 per cento, rendendo la cessione delle azioni un’operazione molto più allettante. Ma cosa chiederà il Cit al nuovo socio? “Con il nuovo socio dovremo sviluppare forti sinergie che porteranno a innovazioni tecnologiche, organizzative e gestionali, per migliorare qualità ed efficienza. L’anno “zero” del Cit comincerà probabilmente a luglio, ultimate tutte le procedure”, conclude Fontana.