Consiglio comunale, la minoranza diserta
Il gruppo "Gavi Futura", guidato da Livio Destro, non ha presenziato alla riunione di lunedì 27 gennaio, per protestare per l'assenza nell'ordine del giorno di questioni oggetto di istanza da parte della minoranza. Una questione già emersa in passato per il Terzo Valico, che si ripresenta ora per la Micro
Il gruppo "Gavi Futura", guidato da Livio Destro, non ha presenziato alla riunione di lunedì 27 gennaio, per protestare per l'assenza nell'ordine del giorno di questioni oggetto di istanza da parte della minoranza. Una questione già emersa in passato per il Terzo Valico, che si ripresenta ora per la Micro
GAVI – Convenzione per i servizi di segreteria e affidamento della distribuzione gas a Atem. Sono questi i due temi affrontati nel corso del consiglio comunale che ha avuto luogo in Comune a Gavi nel pomeriggio di lunedì 27 gennaio.
Una seduta straordinaria, il cui annuncio è stato accompagnato dalla decisione del gruppo di minoranza “Gavi Futura” di non prendervi parte. Il gruppo, guidato da Livio Destro e Manuela Barisone, non ha presenziato alla riunione, per protestare per l’assenza nell’ordine del giorno di alcune delle questioni presentate come istanze dalla minoranza.
“Da almeno due anni chiediamo che vengano messi all’ordine del giorno argomenti come il Terzo valico, il regolamento del Consiglio comunale e, di recente, la situazione dei dipendenti Micro – spiega Livio Destro– ma non riusciamo a discutere in consiglio di tali questioni, che consideriamo di importanza rilevante”.
“Con la scelta di non prendere parte al consiglio vogliamo dimostrare che non esistiamo per fare presenza – continua il rappresentante di Gavi Futura – La questione, nata nel 2012 con il Terzo Valico, si ripropone ora con il supermercato Micro su cui ci si attendeva un’apertura e una sensibilità maggiore, vista la pesante crisi economica generale e i posti di lavoro che rischiano di essere perduti per le circa dieci famiglie. Invece, ancora una volta, la maggioranza ha preferito non portare la questione all’attenzione del Consiglio”.
Un consiglio comunale che ha comunque visto il raggiungimento del numero legale per la votazione della convenzione tra i comuni di San Martino, Bozzole, Giarole, Olivola, Valmacca e Gavi e dell’affidamento del servizio di distribuzione gas in Atem.