Palestre cittadine, eseguiti i lavori di ristrutturazione
Sono stati sistemati nelle diverse strutture dice lassessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Enzo Garassino i soffitti e i pavimenti. Manca allappello solo la palestra della scuola Zucca, ma dal Comune spiegano che "nulla sarà lasciato intentato"
?Sono stati sistemati nelle diverse strutture ? dice l?assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Enzo Garassino ? i soffitti e i pavimenti?. Manca all?appello solo la palestra della scuola Zucca, ma dal Comune spiegano che "nulla sarà lasciato intentato"
NOVI LIGURE – È stato eseguito da parte dei dipendenti dell’ufficio manutenzione di Palazzo Pallavicini il lavoro di ri-strutturazione di tutte le palestre cittadine. “Sono stati sistemati nelle diverse strutture – dice l’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Enzo Garassino – i soffitti e i pavimenti”. Manca all’appello solo la palestra della scuola Zucca. “Siamo a conoscenza dei problemi di questa palestra – continua Garassino – e intendiamo recuperare nelle pieghe del bilancio le risorse necessarie per definire anche questa situazione. Non manca la volontà di fare ma all’appello sono pochi i fondi a nostra disposizione. Non lasceremo, comunque, nulla di intentato”.
Sono, invece, già in cassa cento mila euro per la sistemazione delle strade. “I lavori – prosegue Grassino – partiranno con la bella stagione”. Intanto una squadra di dipendenti comunali sta sistemando le lastre di pietra che si stanno staccando nel centro storico. L’elenco, redatto dall’ufficio tecnico comunale, prevede il rifacimento dell’asfalto di alcuni tratti di numerose strade urbane. In alcuni casi il lavoro è stato già fatto come nell’area industriale (zona Campari), in via San Giovanni Bosco, via Leopardi, nel tratto di via Pietro Isola che si trova all’altezza del supermercato Ld. “Ora abbiamo interrotto le asfaltature nell’inverno – spiega Garassino – dal momento che la stagione invernale, specialmente le basse temperature di questo periodo, non consento lo svolgimento di tali operazioni perché l’asfalto, con il troppo freddo, si rovina”.
Le altre arterie inserite nell’elenco sono via Amendola, la rotatoria di corso Italia, strada Castellone, strada Monterotondo, strada dei Cristiani, strada Castelgazzo, strada Roccasparviera, strada Sopra via Cava, via Caduti di Nassirja, strada dell’Imperatore, via Papa Gio-vanni XXIII, via Donizzetti e via Oberdam. Nei mesi scorsi, a esempio, del cattivo stato delle strade del basso Pieve si era anche parlato in consiglio comunale a seguito di una serie di interpellanze presentate dalla minoranza all’assessore competente Enzo Garassino e successivamente della manutenzione ordinaria della vie si era anche discusso in commissione consiliare lavori pubblici. Attualmente in cassa ci sono solamente cento mila euro. Si dovrà ora già lavorare per il bilancio di previsione che dovrebbe essere approvato entro la fine di febbraio per reperire altri fondi.