Giorno della Memoria, continuano le celebrazioni
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
30 Gennaio 2014
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Giorno della Memoria, continuano le celebrazioni

Domani, venerdì 31 gennaio, alle ore 10.30, presso la biblioteca civica di via Marconi 66, è in programma una conferenza organizzata in collaborazione con l’Isral. Intanto, Lunedì è stato insignito della medaglia d'onore conferita dal presidente della Repubblica agli ex deportati il novese Lorenzo Bianchi

Domani, venerdì 31 gennaio, alle ore 10.30, presso la biblioteca civica di via Marconi 66, è in programma una conferenza organizzata in collaborazione con l?Isral. Intanto, Lunedì è stato insignito della medaglia d'onore conferita dal presidente della Repubblica agli ex deportati il novese Lorenzo Bianchi

NOVI LIGURE – Continuano a Novi le celebrazioni per il Giorno della Memoria. Domani, venerdì 31 gennaio, alle ore 10.30, presso la biblioteca civica di via Marconi 66, è in programma una conferenza organizzata in collaborazione con l’Isral. Marcella Filippa, direttore della Fondazione “Vera Nocentini” di Torino, terrà una relazione su Etty Hillesum, una ebrea olandese morta a Auschwitz a soli 29 anni. Tra il 1941 e il 1943, la ragazza tenne un diario che venne pubblicato nel 1981. Sempre in biblioteca sarà allestita una mostra bibliografica dedicata alla Hillesum.

Lunedì, intanto, in prefettura a Alessandria sono state consegnate le medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica agli ex deportati. Quest’anno la medaglia è stata andata a Lorenzo Bianchi [nella foto] di Novi Ligure. Le medaglie alla memoria sono andate a Alfredo Borghino, Aldo Buffa, Roberto Francia, Paolo Ingino, Stefano Mazzarello e Mario Ricci.

Bianchi, originario di Capriata d’Orba, è nato nel 1922. Nel 1943 prestava servizio presso nella Gaf, il corpo delle guardie di frontiera, al confine con la Francia. Fu catturato a Montecarlo il 9 settembre e deportato dapprima al “XII Amburgo” e poi in altri campi di concentramento. Liberato dagli americani nel marzo del 1945, fu rimpatriato in settembre. Risiede a Novi ormai da molti anni, con la moglie Luciana. Lunedì in prefettura c’erano anche la figlia Graziella, il genero Giulio e il nipote Fabio.

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