Alternativa Novese, sfida a tre
Il primo a presentarsi per le primarie di Alternativa Novese è stato Andrea Scotto, per Avanti Novi. Nei giorni scorsi, sono arrivate le adesioni di Enzo Baiardo per Fratelli dItalia e di Roberto Casonato per Alfare
Il primo a presentarsi per le primarie di Alternativa Novese è stato Andrea Scotto, per Avanti Novi. Nei giorni scorsi, sono arrivate le adesioni di Enzo Baiardo per Fratelli d?Italia e di Roberto Casonato per Alfare
NOVI LIGURE – Saranno tre i candidati che si sfideranno il prossimo 1° marzo nelle primarie di Alternativa Novese, la coalizione di centrodestra formata da Avanti Novi, Fratelli d’Italia e Comitato Alfare.Come noto, il primo a presentarsi è stato Andrea Scotto, per Avanti Novi, che già a inizio gennaio si era ufficialmente fatto avanti. Nei giorni scorsi, sono arrivate le adesioni di Enzo Baiardo per Fratelli d’Italia e di Roberto Casonato per Alfare.
“Quella delle primarie è un’occasione fondamentale per tutto il centrodestra – ha spiegato Baiardo – Chi oggi non accetta la sfida di costruire un percorso condiviso attraverso le primarie si fa carico di tutte le responsabilità politiche e storiche di un indebolimento della prospettiva di dare a Novi Ligure una alternativa di centrodestra dopo decenni di malgoverno delle sinistre”. Un chiaro messaggio a chi – come Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Lega Nord – hanno per mesi fatto melina, salvo poi tirarsi indietro quando si è trattato di mettere nero su bianco l’impegno a scegliere il candidato sindaco con le primarie.
Casonato darà invece il via alla propria campagna per le primarie di marzo sabato 1° febbraio (Bar Stop, via Marconi 86, ore 11.30). “Ho 47 anni e vivo a Novi da sempre, e mi candido in rappresentanza del comitato liberale Alfare alle primarie organizzate dalla coalizione Alternativa Novese – ha detto Casonato – Il voto alle primarie sarà gratuito e libero, perché non sono richieste iscrizioni a partiti o associazioni, né altre formalità: basterà solo presentare la carta d’identità”.
Alternativa Novese si prepara sabato e domenica ai primi appuntamenti con la città: la coalizione ha preparato un “manifesto” in sette punti. Non tanto un programma –quello verrà dopo, quando il candidato sindaco sarà scelto con le primarie – quanto piuttosto una carta d’intenti, un elenco di “sfide” che la coalizione si propone di raccogliere.
In sintesi: trasformare Novi Ligure in una città pulita e dotata di servizi efficienti, in linea con le città italiane più avanzate; rendere Novi Ligure attrattiva per operatori economici ed abitanti, in modo che chi c’è resti, e chi non c’è ancora sia invogliato a trasferirvisi; rivedere Piano Regolatore, Piano del Traffico e Ztl accogliendo, sulla base del merito, le esigenze di chi a Novi vive e lavora; introdurre una gestione efficiente del patrimonio, vendendo, dove consentito dalle leggi vigenti, gli immobili non strumentali e le attività commerciali del Comune e delle società partecipate;
valorizzare meriti e capacità dei dipendenti comunali, riducendo nell’arco di cinque anni il ricorso a consulenti esterni del 50 per cento; indirizzare gli sponsor privati su iniziative a beneficio di tutta la città, migliorandone la vivibilità e promuovendone le attività economiche; ridurre le spese comunali del 10 per cento in cinque anni, destinando questo risparmio per pagare i debiti del Comune e per offrire sgravi fiscali anche al ceto medio.