Caserma dei carabinieri, addio al presidio?
Home
Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
2 Febbraio 2014
ore
00:00 Logo Newsguard

Caserma dei carabinieri, addio al presidio?

I militari dell'Arma avrebbero ricevuto dal comando provinciale una richiesta di indicare una nuova sede di lavoro. La voce, al momento non confermata né smentita dall'Arma, sarebbe ulteriore testimonianza della volontà del comando di Alessandria di lasciare il capoluogo della Val Lemme

I militari dell'Arma avrebbero ricevuto dal comando provinciale una richiesta di indicare una nuova sede di lavoro. La voce, al momento non confermata né smentita dall'Arma, sarebbe ulteriore testimonianza della volontà del comando di Alessandria di lasciare il capoluogo della Val Lemme

GAVI – I carabinieri di Gavi avrebbero ricevuto dal comando provinciale una richiesta di indicare una nuova sede di lavoro. La voce, al momento non confermata né smentita dall’Arma, si è diffusa nei giorni scorsi e sarebbe ulteriore testimonianza della volontà del comando di Alessandria di lasciare il capoluogo della Val Lemme a causa del comportamento dell’amministrazione comunale.

 Lo scorso autunno il Consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato la vendita dell’edificio di piazza Dante: previsto l’abbattimento per costruire un palazzo alto come le scuole elementari (con una cubatura triplicata) con garage sotterranei.

L’amministrazione Albano ha giustificato l’operazione con l’eccessiva spesa necessaria sistemare la caserma (400 mila euro), in attesa di una sistemazione dal 1990: piove in alcuni locali, sulle pareti esterne sono visibili grosse macchie di umidità, dal tetto periodicamente si staccano calcinacci, così come le mattonelle dai muri. La richiesta ai militari di indicare una nuova sede di lavoro (per restare in zona, sarebbero Arquata, Serravalle, Mornese e Voltaggio) sarebbe giustificata ufficialmente dal fatto che la caserma non sarebbe più adeguata a causa delle condizioni fatiscenti.

Questo a fronte del fatto che da quando è stata votata la vendita il Comune non avrebbe indicato alcuna alternativa valida su dove sistemare i carabinieri, nonostante la maggioranza, in autunno, avesse parlato di trattative tra la prefettura e alcuni privati proprietari di immobili.  Dal municipio era stato contattato anche il Consiglieri di opposizione Nicola Galleani d’Agliano: “Non possiedo locali adeguati a ospitare i carabinieri in paese ma se anche fosse non potrei certo prestarmi a questa operazione”. L’amministrazione comunale, inoltre, non avrebbe dato riscontro alle richieste di sistemazione della caserma attuale da parte dell’Arma.

La voce sulle lettere arrivate ai militari a Gavi si è diffusa rapidamente. “Non capiamo il vantaggio di questa operazione per la nostra comunità – dicevano ieri in un negozio alcune persone -. Non è pensabile che Gavi rimanga senza carabinieri, presenti in paesi vicini molto più piccoli. Il Comune sistemi la caserma e i militari rimangano dove sono”.  Il comando provinciale di Alessandria, che a fine 2013 aveva esortato pubblicamente il Comune a trovare una sede alternativa, al momento non risponde sull’argomento. Lo stesso fa il sindaco Nicoletta Albano, come spesso accade.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione