Sgombero neve, non mancano le polemiche
I cittadini protestano per la scelta del Comune di liberare dalla neve prima il piccolo piazzale di fronte alla bottega del vino, edificio ricavato nell'ex macello, anziché la piazza dove si trovano le scuole
I cittadini protestano per la scelta del Comune di liberare dalla neve prima il piccolo piazzale di fronte alla bottega del vino, edificio ricavato nell'ex macello, anziché la piazza dove si trovano le scuole
GAVI – “Prima hanno pensato alla bottega del vino e solo dopo a piazza Dante e ai gaviesi”: a Gavi i cittadini protestano per la scelta del Comune di liberare dalla neve prima il piccolo piazzale di fronte all’edificio ricavato nell’ex macello anziché la piazza dove si trovano le scuole.
Alla base potrebbero esserci questioni organizzative della rimozione della neve, ma c’è chi ci vede una preferenza nei confronti del nuovo ristorante della bottega del vino, aperto lo scorso 9 gennaio: “Già chi abita nel rione della Chiappa, da quando l’attività è stata avviata, ha enormi difficoltà a trovare parcheggio alla sera visto che i posti auto vengono occupati, in piazza caduti di Nassirya e in piazza Marconi, dai clienti del locale. L’altro giorno, però, vedere gli operai e i mezzi del Comune intenti a pulire la piazza di fronte all’enoteca mentre gli altri spazi pubblici di Gavi, vie comprese, erano ancora piene di neve, ha lasciato l’amaro in bocca”.
Le difficoltà della bottega del vino sono note sin dalla sua costruzione: costata oltre 700 mila euro, è stata inaugurata nel 2006 con una spese di 26 mila euro per pagare ravioli distribuiti gratuitamente e fuochi d’artificio. Nonostante il nome, non è ha mai stata il fulcro della promozione del Gavi docg per il quale è stata progettata. Al suo interno si trova solo uno spazio espositivo di bottiglie ma nessun assaggio o vendita di vino. Il ristorante, in sette anni, ha avuto ben quattro gestori: il primo è stato “cacciato” dal Comune senza aver mai aperto il locale, il secondo è stato pignorato, il terzo è durato poco più di un anno.
Una situazione difficile per il Comune, che punta ad aver un gestore del locale per evitare critiche. “I nostri bambini – dice un genitore – sono dovuti andare a scuola in mezzo alla neve e al traffico, visto che piazza Dante è stata ripulita solo dopo due giorni dalla nevicata, mentre per piazza Nassirya il Comune ha mostrato una certa fretta, curiosamente”.
Il Consigliere di opposizione Livio Destro ha inviato una segnalazione al sindaco Nicoletta Albano riferita al problema dei parcheggi nel rione della Chiappa: “Nelle ultime settimane verso sera, nella zona della bottega del vino, è aumentato il passaggio di pedoni. Inoltre molte macchine sono parcheggiate in modo disordinato, addirittura lungo il vicino ponte, causando una situazione di pericolo. Il Comune prenda provvedimenti per prevenire eventuali incidenti, ampliando la scarsa illuminazione e intervenendo sull’intralcio del traffico causato dalle auto parcheggiate alla rinfusa”.