MESSAGGI IN BOTTIGLIA – Diamoci una mano
Il volontariato, l'insieme di quei gesti rivolti al sociale. Quali sono le specifiche caratteristiche di questo fenomeno? Sono almeno tre gli elementi che ne definiscono la natura. Scopriamoli...
Il volontariato, l'insieme di quei gesti rivolti al sociale. Quali sono le specifiche caratteristiche di questo fenomeno? Sono almeno tre gli elementi che ne definiscono la natura. Scopriamoli...
NOVI LIGURE – I lettori affezionati sanno che nei miei messaggi in bottiglia amo condividere storie di vita che in qualche modo mi hanno colpito, dandone una lettura psicologica, tesa a ricostruire i nessi tra i fenomeni dell’esistenza e le ragioni sottostanti. Ecco, oggi vorrei parlarvi del volontariato, ossia di tutti quei gesti rivolti al sociale, che posseggono almeno tre specifiche caratteristiche.
La gratuità, poiché il volontariato, per definizione, non dà una retribuzione; la solidarietà, in quanto il volontario si accosta ai bisogni dell’altro con un atteggiamento di accettazione, benevolenza e comprensione; la logica del dono: il volontario dona il proprio tempo, le proprie competenze e i propri spazi per impegnarsi in qualcosa che sia utile per gli altri, in una relazione autentica nella quale ciò che si dona è se stessi. Perché il dono è espressione di un atto di fiducia, essenza della relazione, è capacità di accettare ed esserci per l’altro, di cui si percepisce e sostiene il valore intrinseco. Ora provate a digitare “volontariato-immagini” su Google: cosa avete trovato?
Mani, tante, tantissime mani, che si intrecciano, si cercano, si sovrappongono, sono colorate, vive, tese verso il cielo… perché è attraverso le mani che noi possiamo conoscere il mondo e le persone, stringendo altre mani, usandole tanto per allontanare quanto per avvicinare a noi, per salutare, per stringere un braccio o dare una pacca sulla spalla e così, senza bisogno di tante parole, riuscire a trasmettere il nostro sentire. Le mani del volontariato sono sempre impegnate, aperte al mondo, sono mani accoglienti e rassicuranti, come quelle di Michela, di Elena, di Alessandra e di tutti i volontari dell’Associazione I.R.I.S. – Insieme Ritroviamo Il Senso – che si occupa di assistenza ai malati oncologici e ai loro familiari e che organizza a Novi il 6° Corso di Formazione per Volontari (www.associazioneirisnovi.org).
Diverse e spesso inconsce, fortemente legate alla storia personale e alle proprie vicissitudini sono le motivazioni che spingono una persona a dedicarsi al volontariato ma può capitare di imbattersi in questa realtà per caso, senza particolari cause sottostanti, semplicemente perché si viene sfiorati da una di queste mani, tante ma mai abbastanza, soprattutto in un’epoca come quella attuale, nella quale la violenza della crisi economica e la perdita dei punti di riferimento sociali e professionali necessitano di una solidarietà sociale amplificata come unico possibile strumento di sopravvivenza e superamento di questo momento storico ostile.
Ecco, per tutte queste ragioni e per tante altre, di cui magari continueremo a parlare nei prossimi MIB, credo possa essere interessante partecipare alla presentazione del Corso il 20 febbraio p.v alla Casa del Giovane: andiamo a sentire e poi potremo decidere se abbiamo voglia di darci una mano!
“Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale” (A. Pike)