Caserma dei carabinieri, l’opposizione lancia la petizione
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Sara Moretto - s.moretto@ilnovese.info  
11 Febbraio 2014
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Caserma dei carabinieri, l’opposizione lancia la petizione

Il gruppo Gavi Futura lancia l’allarme per salvare la caserma, dando il via ad una raccolta firme. "Ci chiediamo quale vantaggio traggano i gaviesi da questa situazione - spiega Manuela Barisone - abbiamo chiesto di posizionarci con banchetti per le adesioni per quattro domeniche. Dal Comune nessuna risposta ufficiale"

Il gruppo Gavi Futura lancia l?allarme per salvare la caserma, dando il via ad una raccolta firme. "Ci chiediamo quale vantaggio traggano i gaviesi da questa situazione - spiega Manuela Barisone - abbiamo chiesto di posizionarci con banchetti per le adesioni per quattro domeniche. Dal Comune nessuna risposta ufficiale"

GAVI – Il gruppo di opposizione Gavi Futura lancia l’s.o.s per salvare la caserma, dando il via ad una raccolta firme. Una vicenda, quella del presidio di piazza Dante, esplosa nell’estate con la decisione, presa in consiglio comunale con i voti della maggioranza, di vendere l’immobile. Nella scorsa settimana, si è velocemente diffusa in paese la voce, non confermata ufficialmente, secondo cui i militari avrebbero ricevuto dal comando provinciale la richiesta di indicare una nuova sede di lavoro. La domanda ora è: i carabinieri lasceranno Gavi?

“La caserma versa in condizioni precarie, al limite dell’agibilità – spiega il consigliere di Gavi Futura, Manuela Barisone –. I militari lavorano in locali dove i muri sono segnati dall’umidità, mentre in alcune stanze piove. E questi sono solo alcuni dei problemi. La maggioranza sostiene di essersi mossa e di aver preso contatti per trovare un’altra locazione all’Arma. Queste trattative però non sono state rese note”. Il gruppo di opposizione chiede ora che queste vengano palesate, ma soprattutto vuole che l’amministrazione chiarisca se la volontà è quella di tenere i carabinieri a Gavi.

“Ci chiediamo quale vantaggio traggano i gaviesi da tutta questa situazione. Quello di piazza Dante è un presidio strategico, al centro del paese, vicino a poste, scuola e banche – continua Manuela Barisone -. Abbiamo così deciso di interpellare i cittadini, chiedendo al Comune di poter mettere quattro banchetti per quattro domeniche”. L’iniziativa sta però incontrando qualche difficoltà: “Per il posizionamento dei banchetti non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale, mentre a livello ufficioso ci è stata concessa, per ora, una sola domenica – racconta l’esponente di Gavi Futura -. Abbiamo così deciso di dare il via ad un’operazione di volantinaggio per negozi e attività commerciali”.

 

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