Stazione ferroviaria, continua il degrado
treni che ritardano o che non passano del tutto, biglietteria inesistente, assenza di personale delle Ferrovie e di servizi ai viaggiatori. In molti lamentano il degrado in cui versa la struttura. Il sindaco Alberto Carbone: la situazione in cui versa la nostra stazione non è poi così differente rispetto a quelle dei paesi limitrofi"
treni che ritardano o che non passano del tutto, biglietteria inesistente, assenza di personale delle Ferrovie e di servizi ai viaggiatori. In molti lamentano il degrado in cui versa la struttura. Il sindaco Alberto Carbone: ?la situazione in cui versa la nostra stazione non è poi così differente rispetto a quelle dei paesi limitrofi"
SERRAVALLE SCRIVIA – A Serravalle Scrivia, quando si parla di stazione ferroviaria, si tocca un tasto dolente: treni che ritardano o che non passano del tutto, biglietteria inesistente, assenza di personale delle Ferrovie e di servizi ai viaggiatori. Uno scenario decisamente poco piacevole per i numerosi pendolari che ogni giorno prendono il treno a Serravalle, un paese piccolo ma comunque molto affollato, considerando anche il notevole afflusso di persone dovuto alla presenza di Outlet, Retail Park e Centro Commerciale Serravalle.
In molti lamentano il degrado in cui versa la struttura ma, come sottolinea il sindaco Alberto Carbone, “la situazione in cui versa la nostra stazione non è poi così differente rispetto a quelle dei paesi limitrofi. Da parte nostra, le sollecitazioni a Rfi (Rete ferroviaria italiana) per migliorare i servizi non mancano, ma il vero problema sono gli atti vandalici, e quelli esistono dappertutto”. Infatti, dietro continue richieste da parte dell’amministrazione comunale, Rfi ha installato pannelli elettronici con orari dei treni, partenze ed eventuali ritardi, rifatto la pavimentazione in prossimità dei binari, eliminato la struttura fatiscente che una volta era stata una sala d’attesa per i viaggiatori, e ripulito il sottopassaggio da sporcizia e graffiti.
Tuttavia i tentativi, in passato, di installare anche obliteratrici e macchinette automatiche per l’emissione di biglietti ferroviari non sono andati a buon fine, poiché i macchinari venivano continuamente distrutti e presi di mira da vandali e bulletti. Le condizioni della stazione, come ha ribadito Carbone, non dipendono affatto dal Comune: “I continui tagli ai contributi regionali hanno inflitto un duro colpo alla nostra zona, e non solo a Serravalle. Noi curiamo molto la comunicazione con le ferrovie, ma se mancano i soldi possiamo fare ben poco”.
E per quanto riguarda i locali della stazione, ormai in disuso da almeno una decina d’anni? Ci risponde Carbone, facendo chiarezza sulla situazione, e spegnendo ogni speranza di una possibile, futura riapertura della stazione: “Abbiamo tentato di raggiungere un accordo con Rfi per riutilizzare la struttura, magari spostandovi la sede di importanti associazioni cittadine come la Croce Rossa o la Pro Loco, ma le ferrovie pretendono l’utilizzo assoluto dei locali. Sarebbe un dispendio inutile di denaro per la nostra amministrazione”. Infine, parliamo di sicurezza: Carbone rassicura i cittadini, confermando la collaborazione con la polizia ferroviaria di Novi Ligure, che esegue controlli giornalieri e interviene nei momenti di particolare necessità, affiancando polizia municipale e carabinieri.