Giardini pubblici ancora al buio
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
13 Febbraio 2014
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Giardini pubblici ancora al buio

Da settimane gran parte dei lampioni del parco di via Garibaldi rimangono spenti. Un disagio lamentato dagli abitanti del quartiere e dai commercianti, denunciato sia all'assessore competente sia alla pulizia municipale

Da settimane gran parte dei lampioni del parco di via Garibaldi rimangono spenti. Un disagio lamentato dagli abitanti del quartiere e dai commercianti, denunciato sia all'assessore competente sia alla pulizia municipale

NOVI LIGURE – Sono ormai settimane che gran parte dei lampioni dei giardini pubblici di via Garibaldi sono spenti. Gli abitanti del quartiere così come anche i commercianti hanno già ripetutamente segnalato il disguido in Comune sia all’assessore compente, sia alla polizia municipale ma “fino ad ora non è cambiato nulla. Qui continua a rimanere tutto buoi” dicono un po’ irritati i novesi che per lavoro e per residenza bazzicano i giardini quotidianamente.

Purtroppo il problema è vecchio, risale a prima che i giardini venissero ristrutturati. “Con quello che si è speso (250 mila euro ndr) – continuano alcuni abitanti della zona – non è possibile che a distanza di due anni i lampioni siano spenti”. Oltre ad essere indignati, i novesi non si sento sicuri. “Di sera qui non c’è nessuno- sottolineano i residenti- e attraversare i giardini a piedi non è assolutamente piacevole. Senza contare che il lampione che offriva maggiore luce, quello sistemato all’interno del parco giochi dell’asilo, non funziona da 8 mesi!” La zona, comunque, di per sé, non è tra le più fortunate in quanto ad illuminazione pubblica. Durante i giorni di Natale il black out aveva colpito tutta via Bajardi, arteria che dista qualche metro dai giardini.

Quando si verificano nevicate copiose o piogge di notevole intensità, come è accaduto proprio nei giorni scorsi, la parte di città compresa fra viale Saffi, corso Italia e viale della Rimembranza rimane con i lampioni spenti. Questo è dovuto, come anche spiegato dall’ufficio Lavori Pubblici del Comune, dal fatto che la linea elettrica è particolarmente vecchia e con problemi legati proprio alla vetustà dei collegamenti e degli impianti. L’amministrazione comunale è a conoscenza del problema e sta lavorando per arrivare nel più breve tempo possibile ad una soluzione. A tale riguardo è stata sottoscritta una convenzione che è partita nel settembre scorso con Enel.

Fino all’estate scorsa 2811 punti luce erano gestiti direttamente dal Comune mentre i restanti 1363 erano gestiti da Enel Sole. Attraverso la convenzione solamente la società elettrica Enel gestisce la partita. Quindi provvederà al cambio dei pali luce dove occorre e sostituirà tutte le lampadine inserendo i led. Questo significa per l’amministrazione un notevole risparmio, comunque la proprietà dei punti luce rimarrebbe al Comune. In pratica si andrebbe ad ampliare in tutta la città ciò che è avvenuto già in viale della Rimembranza e nei giardini pubblici. Nelle prossime settimane sarà visionato da ambo le parti un piano programmatico nel quale è stata anche inserita da parte del Comune la criticità di via Bajardi e dell’area limitrofa.

La gestione dell’illuminazione pubblica è da sempre un punto dolente per l’amministrazione comunale novese, non a caso, il sindaco Lorenzo Robbiano, nel programma elettorale del 2009, aveva proprio dedicato ampio spazio a questa questione. Oggi attraverso anche il Penco (piano energetico comunale) che è stato esaminato, l’anno scorso, dal consiglio comunale si vuole intervenire in tale senso e non solo. All’interno del Penco viene anche trattato l’incremento del fotovoltaico. Già oggi diversi edifici comunali sono autonomi nella gestione dell’ energia proprio grazie all’installazione di impianti fotovolatici sui tetti delle diverse strutture.

 

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