Amministrative: in nove, almeno, per una poltrona
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
16 Febbraio 2014
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Amministrative: in nove, almeno, per una poltrona

Sono in nove, almeno per ora, gli aspiranti successori alla poltrona di Lorenzo Robbiano. Nelle prossime ore potrebbero addirittura aumentare (ad esempio se venisse confermato l’impegno del consigliere comunale Francesco Sofio), ma il 1° marzo almeno due candidati dovranno abbandonare il campo

Sono in nove, almeno per ora, gli aspiranti successori alla poltrona di Lorenzo Robbiano. Nelle prossime ore potrebbero addirittura aumentare (ad esempio se venisse confermato l?impegno del consigliere comunale Francesco Sofio), ma il 1° marzo almeno due candidati dovranno abbandonare il campo

NOVI LIGURE – Quanti sono gli aspiranti successori alla poltrona di Lorenzo Robbiano? Per ora se ne contano nove. Nelle prossime ore potrebbero addirittura aumentare (ad esempio se venisse confermato l’impegno del consigliere comunale Francesco Sofio), ma il 1° marzo almeno due candidati dovranno abbandonare il campo.

Ma andiamo con ordine. Il primo candidato, in ordine cronologico, è stato Rocchino Muliere del Pd, scelto già a ottobre scorso con le primarie. Poi un lungo silenzio, almeno fino a qualche settimana fa, quando altre tre persone hanno fatto la loro comparsa ufficiale sulla scena politica. Parliamo di Enzo Baiardo (Fratelli d’Italia), Roberto Casonato (Comitato Alfare) e Andrea Scotto (lista civica Avanti Novi) che sabato 1° marzo si affronteranno nelle primarie di Alternativa Novese, la coalizione che punta a essere la spina nel fianco di centrodestra e centrosinistra. Uno di loro, alla fine di quella giornata, sarà eletto candidato sindaco della coalizione; gli altri due dovranno fare un passo indietro (anche se ovviamente saranno candidati consigliere).

Ieri, sabato 15 febbraio, anche Pino Dolcino ha comunicato alla stampa che si candiderà a guidare Palazzo Pallavicini. La sua lista si chiamerà “Al servizio dei novesi”. Il braccio destro di Dolcino sarà Antonio Morettini e la lista punta a continuare l’esperienza dei “Leghisti liberi” nata nel 2009 dalla scissione della Lega Nord.

E siamo a cinque. Il sesto sarà Alessandro Molinari, che a giorni presenterà la lista “A sinistra”, composta da esponenti di Rifondazione Comunista, del Partito Comunista dei Lavoratori, del mondo sindacale, del movimento No Tav. Niente simboli di partito, però: la conformazione che Molinari vuole dare è quella di una lista civica, anche se sbilanciata a sinistra. Mancano pochi giorni anche per Guido Trespioli, che sarà alla guida di “Novi civica”, una compagine dove figureranno, tra gli altri, anche nomi noti come Pietro Franco, Osvaldo Repetti, Michela e Vito Ziccardi.

Costanzo Cuccuru è stato indicato come candidato di Forza Italia e Lega Nord. Potrebbe ricevere l’appoggio anche del Nuovo Centrodestra di Gianfranco Chessa, che sta studiando la collocazione migliore per il proprio partito. Si parla addirittura di un abboccamento con il centrosinistra, dopo che Alternativa Novese ha chiuso la porta in faccia all’ex senatore democristiano. La sensazione, però, è che alla fine l’Ncd si inserirà nella coalizione “più naturale”, cioè proprio quella formata da forzisti e Carroccio.

Last but not least Fabrizio Gallo. Leader dei grillini novesi, pare che sarà proprio lui a guidare il Movimento 5 Stelle alle elezioni comunali del 25 maggio prossimo. Anche la lista dei sedici consiglieri proposti dall’M5s sarebbe quasi pronta. Sulle candidature però manca ancora il sigillo dei vertici nazionali del partito, senza il quale i grillini non intendono venire allo scoperto.

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