Aido torna sui banchi di scuola
Nella giornata di martedì 4 febbraio gli studenti del liceo Amaldi hanno partecipato alla prima fase del progetto provinciale proposto dalla sezione novese dellassociazione di volontari dal titolo Una scelta consapevole
Nella giornata di martedì 4 febbraio gli studenti del liceo Amaldi hanno partecipato alla prima fase del progetto provinciale proposto dalla sezione novese dell?associazione di volontari dal titolo ?Una scelta consapevole?
NOVI LIGURE – L’Aido torna tra i banchi di scuola con i ragazzi della IV G del Liceo “Amaldi”, per costruire insieme un futuro solidale. Nella giornata di martedì 4 febbraio gli studenti hanno partecipato alla prima fase del progetto provinciale proposto dalla sezione novese dell’associazione di volontari dal titolo “Una scelta consapevole”, finalizzato a scrivere la sceneggiatura di un cortometraggio sul tema della donazione di organi tessuti e cellule.
Nel primo incontro i ragazzi hanno potuto apprendere, attraverso un istruttivo dibattito e giochi di ruolo, l’operato dell’associazione sia da un punto di vista medico e legale sia etico. Sono in programma altri due incontri, uno con un esperto di scrittura cinematografica e un altro con una scrittrice e una psicologa. Le sceneggiature saranno valutate da una giuria composta da uno psicologo, un regista, un esperto di comunicazione e alcuni volontari Aido che stileranno una classifica per poter premiare i primi tre lavori.
La mattinata, in compagnia della dottoressa Claudia Repetto, della volontaria professoressa Rosa Mazzarello Fenu e del Presidente dell’AidoNovi Isabella Sommo, si è conclusa brillantemente con l’auspicio di poter proseguire gli incontri con gli esperti, i volontari ed i testimoni. Grazie al grande interesse e sensibilità per l’impegno umano, morale e civile, i giovani novesi hanno avuto l’opportunità di contribuire alla divulgazione dell’opera dell’Aido coinvolgendo positivamente altri alunni e professori per poter dedicare il loro tempo ad approfondire e coltivare l’uomo in tutte le sue dimensioni e porre le basi per costruire una società migliore e più giusta.