Ex caserma Giorgi, tante le ipotesi ma il patrimonio è del demanio
Il primo a supporre una nuova destinazione di questa struttura, è stato lassessore provinciale ai Lavori pubblici, Graziano Moro. Le ipotesi che circolano, comunque, sono varie ma a oggi la caserma Giorgi è patrimonio del Demanio
Il primo a supporre una nuova destinazione di questa struttura, è stato l?assessore provinciale ai Lavori pubblici, Graziano Moro. Le ipotesi che circolano, comunque, sono varie ma a oggi la caserma ?Giorgi? è patrimonio del Demanio
NOVI LIGURE – Da qualche tempo si parla della riqualificazione della caserma “Giorgi”. Il primo a supporre una nuova destinazione di questa struttura, è stato, l’autunno scorso, l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Graziano Moro che aveva ipotizzato di riunire gli istituti superiori della città in questo immobile, così facendo si avrebbe avuta sia una sua riqualificazione sia un miglioramento della proposta didattica a Novi.
Le ipotesi che circolano, comunque, sono varie ma a oggi la caserma “Giorgi” è patrimonio del Demanio. Nel novembre scorso l’ufficio patrimonio ha inviato una richiesta formale al Demanio per avere in uso gratuito gli immobili di proprietà demaniale. Il Comune ha fatto richiesta per la caserma “Giorgi”, la casermetta, il poligono di tiro lungo lo sponde dello Scrivia, alcuni appezzamenti di terreno che si trovano in via Toscana e zona rio Gazzo. “Nell’elenco – spiega Paola Cavanna, assessore all’Urbanistica – non compare l’area aeroportuale di via Mazzini perché è un sito che ha bisogno di manutenzioni importanti e sono previsti molteplici vincoli essendo zona vicina all’aeroporto Mossi”.
Al momento, però, il Demanio non ha ancora risposto. “La scadenza della domanda – sottolinea Carmine Cascarino, assessore al Patrimonio – era il 30 novembre scorso. Il Demanio poi si è dato sessanta giorni di tempo per rispondere, quindi, con molta probabilità sapremo se questi beni passeranno di competenza al Comune alla fine del mese o ai primi di febbraio”.