Si allarga il Retail, a breve riaprono i cantieri
Annunciato il proseguimento dell'operazione iniziata nel 2007, con cui è stato ampliato il già enorme parco commerciale avviato con l'apertura dell'Outlet. Paolo Roveda, presidente di Praga Holding: "L80 per cento di questo complesso ricadrà nel territorio di Novi. I progetti sono pronti da parecchio tempo"
Annunciato il proseguimento dell'operazione iniziata nel 2007, con cui è stato ampliato il già enorme parco commerciale avviato con l'apertura dell'Outlet. Paolo Roveda, presidente di Praga Holding: "L?80 per cento di questo complesso ricadrà nel territorio di Novi. I progetti sono pronti da parecchio tempo"
NOVI LIGURE – L’attesissima ripresa, sul nostro territorio passa dal Retail park che questa volta, dopo l’ultimazione dei primi due lotti, dopo quello serravallese arriverà a toccare anche il territorio comunale novese. Da anni si attendeva il prosieguo di una complessa operazione iniziata intorno al 2007 che ha visto portare avanti il già enorme parco commerciale cominciato nel 2000 con l’Outlet. Da allora altre realtà più piccole hanno cominciato gravitare attorno quest’area, portando economia e lavoro.
“Dopo questa inaugurazione ci metteremo subito all’opera per la realizzazione della Fase C del Retail park”, ha assicurato Paolo Roveda, presidente di Praga Holding, la società costruttrice artefice di importanti opere, tra cui il Serravalle designer outlet, Euronovi e appunto il Retail Park.
L’annuncio è stato dato lunedì mattina dal dirigente, in occasione dell’inaugurazione del raccordo stradale 35 ter. “Sarà la parte più grande dell’intero complesso commerciale – ha proseguito Roveda – e comprenderà circa 16 mila metri quadrati di superficie coperta. L’80 per cento di questo complesso ricadrà nel territorio di Novi. I progetti sono pronti da parecchio tempo. Da subito potremmo dare l’avvio a questa operazione. Si trattava solo di vedere inaugurata la 35 ter”.
Questione di fiducia nella politica? A parte le battute, la riapertura di un importante cantiere che prevede anche la bonifica dell’area della fornace Saflan, potrebbe essere l’inizio dell’inversione di tendenza della crisi. Un segnale importante quindi, da parte delle forze imprenditoriali locali che esulano dalla Tav. Oltre ai cantieri del Retail Park, nuovi posti potranno provenire nel giro di un anno, un anno e mezzo, dai nuovi insediamenti che ospiterà.
Esattamente come è avvenuto quando si sono insediate nei primi due lotti importanti aziende come Decathlon, Jysk, Mondo Convenienza e tante altre. Inoltre, l’ultimazione del Retail Park, dovrebbe anche far decollare il progetto di una grande area verde. Secondo il progetto di “Praga”, dovrebbe nascere un parco a misura di famiglia, con migliaia di piante che occuperebbero una superficie collinare (dietro la zona Retail) di 34 mila metri quadrati.