Adescato da una 17enne, pensionato cade in trappola
Un 80enne novese, cedendo a voglie non adatte alla su età, ha rischiato di rimanere vittima di un tranello architettato da due giovani romeni. Intanto a Cassano Spinola quattro nomadi, pregiudicati e provenienti dall'astigiano, hanno cercato di derubare una pensionata
Un 80enne novese, cedendo a voglie non adatte alla su età, ha rischiato di rimanere vittima di un tranello architettato da due giovani romeni. Intanto a Cassano Spinola quattro nomadi, pregiudicati e provenienti dall'astigiano, hanno cercato di derubare una pensionata
NOVI LIGURE – Anziani nel mirino dei truffatori. Nei giorni scorsi, i carabinieri della compagnia di Novi Ligure, al comando del capitano Carlo Giordano, hanno sventato un’estorsione e un furto ai danni di due pensionati.
Nel primo caso la vittima è un anziano 80enne novese che, nel piazzale di un supermercato, ha notato una ragazza romena. Sarà che talvolta il sangue brucia anche se non si ha più l’età per certe cose: e così l’anziano ha proposto alla giovane di appartarsi insieme in auto. Prima però ha chiesto alla romena se fosse maggiorenne: e lei gli ha risposto di sì. Sùbito dopo essere saliti sull’autovettura, è spuntato un ragazzo che si è avventato sul mezzo aprendo di colpo la portiera e aggredendo l’anziano. “Quella è mia sorella, è minorenne”, avrebbe gridato il giovane all’indirizzo del pensionato, minacciandolo di ritorsioni.
La scena è stata notata da alcuni carabinieri che stavano svolgendo controlli in borghese e che sono intervenuti immediatamente per bloccare i due ragazzi romeni. Alla fine, è risultato che la giovane era davvero minorenne (17 anni), ma non era la sorella dell’altro fermato (un 20enne romeno senza fissa dimora). Si erano accordati per spillare qualche quattrino al pensionato novese: sono stati denunciati a piede libero per tentata estorsione.
Una 76enne di Cassano Spinola è invece finita nel mirino di quattro giovani nomadi, tutti pregiudicati e provenienti dall’astigiano. Due di loro, donne, si sono presentate a casa della pensionata con il pretesto di portarle il saluto di amici comuni e, una volta entrate in casa, hanno cercato in tutti i modi di distrarre l’anziana per derubarla dei propri risparmi. Hanno però trovato un osso duro e hanno dovuto desistere. Una volta uscite dall’abitazione, si sono allontanate con due uomini: complici che le attendevano in strada. Dalla 76enne di Cassano è partita una segnalazione al 112 e dopo poco i carabinieri hanno intercettato l’auto su cui viaggiavano i quattro nomadi, denunciati a piede libero per tentato furto.