Viabilità, la Provincia risponde agli autisti Cit
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
22 Febbraio 2014
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Viabilità, la Provincia risponde agli autisti Cit

I tecnici provinciali, dopo aver effettuato un sopralluogo con mezzo del Consorzio del trasporti novese, accompagnati dai dirigenti della società, rassicurano: “si è constatato il livello accettabile di sicurezza del transito veicolare in corrispondenza dei punti di criticità”

I tecnici provinciali, dopo aver effettuato un sopralluogo con mezzo del Consorzio del trasporti novese, accompagnati dai dirigenti della società, rassicurano: ?si è constatato il livello accettabile di sicurezza del transito veicolare in corrispondenza dei punti di criticità?

NOVI LIGURE – La Provincia assicura il proprio impegno sul problema delle strade a rischio smottamento, segnalato dai sindacalisti del Cit, il consorzio novese dei trasporti. Gli autisti dei pullman di linea avevano infatti scritto a Palazzo Ghilini affermando il transito dei bus sarebbe stato a rischio in almeno due casi: sulla provinciale 135, tra Albarasca e Sorli, e sulla provinciale 163 della Castagnola.

I tecnici della Provincia spiegano di aver effettuato un sopralluogo pochi giorni fa sulla Sp 135: con un mezzo del Cit, accompagnati anche dai dirigenti della società novese, hanno percorso il tratto incriminato. Il risultato del controllo è stato rassicurante: “si è constatato il livello accettabile di sicurezza del transito veicolare in corrispondenza dei punti di criticità”, scrivono gli uomini della Direzione Trasporti, che fanno però alcune raccomandazioni ai colleghi della Direzione Viabilità.

Per cominciare, si consiglia di “vietare il transito della Sp 135, successivamente all’incrocio con la Sp 142, ai mezzi di stazza lorda superiore a 10 tonnellate, con l’eccezione dei pullman di lunghezza comunque non superiore a 8 metri”, per non sollecitare ulteriormente l’asfalto che ora si trova “in equilibrio appena sufficiente”. Secondo i tecnici della Provincia, poi, sono necessari alcuni lavori di manutenzione: rimettere a posto i fossi laterali di scolo e stendere una nuova “mano” di asfalto nei punti più critici.

La situazione della provinciale 165 invece appare più tranquilla. Scrive la Direzione Trasporti di Palazzo Ghilini che si tratta “di frane ‘storicamente’ individuate da anni, e comunque quiescenti”. Si proseguirà con il monitoraggio attento delle condizioni locali, ma attualmente il “transito dei mezzi adibiti al trasporto pubblico può proseguire”.

 

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