Cicloturismo, la valorizzazione del territorio viaggia su due ruote
Avranno luogo nei prossimi mesi al Museo dei Campionissimi iniziative volte alla promozione del ciclismo e dello sport, come le lezioni per Direttori Sportivi e il corso per Asa per garantire la sicurezza nelle gare ciclistiche
Avranno luogo nei prossimi mesi al Museo dei Campionissimi iniziative volte alla promozione del ciclismo e dello sport, come le lezioni per Direttori Sportivi e il corso per Asa per garantire la sicurezza nelle gare ciclistiche
NOVI LIGURE – La valorizzazione del territorio passa attraverso l’incentivazione del turismo. Novi da questo punto di vista ha fatto passi da gigante in tale senso. Il primo a credere nella vocazione turistica della città e del suo circondario, in tempi non sospetti, il sindaco Lorenzo Robbiano. Una della voci che oggi può portare nel novese gente è quella del ciclo turismo. E proprio nei prossimi mesi al Museo dei Campionissimi avranno luogo iniziative per la promozione del ciclismo e dello sport in generale, grazie all’utilizzo della sala multimediale adatta a corsi, convegni e seminari di aggiornamento.
Tra gli appuntamenti più prestigiosi, rientra il corso per Direttori Sportivi primo livello organizzato dal Comitato regionale della Federazione Ciclistica Italiana, con il supporto logistico del Comitato provinciale, che si svolgerà in cinque giornate tra la fine di febbraio e la metà di marzo. In tutto il Piemonte si terranno due corsi, uno a Torino e l’altro a Novi. Con questa iniziativa, il Museo novese e la Federazione rafforzano la volontà di collaborare per la promozione del ciclismo e dello sport. Nelle giornate di venerdì 7 e sabato 8 marzo, poi, è in programma il corso per Asa (addetti segnalazione aggiuntiva) per garantire la sicurezza delle gare ciclistiche su strada.
“Stiamo lavorando anche con tour operator – dice Roberta Nobile, responsabile del settore a Palazzo Pallavicini – per promuovere soprattutto all’estero il nostro territorio che ha una campagna molto suggestiva e adatta a scampagnate in bici, oltre a ottimo vino e squisita cucina”. Novi ormai un paio di anni fa ha dato i natali alle prime guide cicloturistiche del territorio promuovendo un corso di formazione con annesso esame finale.
Insomma chi decide di venire nel basso Piemonte e di visitarlo sulle due ruote avrà anche a disposizione personale qualificato che illustrerà le bellezze locali e seguirà il turista nel suo soggiorno novese. Novi poi fa parte anche del circuito Piemonte ciclabile con l’itinerario denominato “Sulle strade dell’Airone” di 56 chilometri e con quello intitolato “Le dolci terre di Novi” di 36 chilometri. Non va dimenticato poi che da diversi anni è attiva la Scuola di ciclismo riservata ai più piccini le cui iscrizioni si apriranno fra un paio di mesi.