Molinari presenta “A sinistra”, ma i nomi rimangono top secret
Home
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
27 Febbraio 2014
ore
00:00 Logo Newsguard

Molinari presenta “A sinistra”, ma i nomi rimangono top secret

“Formazione non conclusa, preferisco tenermela per me”. Così il candidato Alessandro Molinari liquida le domande sulla sua squadra. Martedì 25 febbraio, la prima uscita pubblica dell'ex portavoce della Casa della Sinistra novese, che intanto attacca Muliere: "Solo noi rappresentiamo i valori della sinistra"

?Formazione non conclusa, preferisco tenermela per me?. Così il candidato Alessandro Molinari liquida le domande sulla sua squadra. Martedì 25 febbraio, la prima uscita pubblica dell'ex portavoce della Casa della Sinistra novese, che intanto attacca Muliere: "Solo noi rappresentiamo i valori della sinistra"

NOVI LIGURE – Ancora top secret quasi tutti i nomi: Alessandro Molinari, candidato sindaco della lista civica “A sinistra”, non si è voluto sbilanciare: “Abbiamo 20-22 possibili candidati, ma la lista potrà essere formata al massimo da 16 persone. Non abbiamo ancora concluso la formazione, e preferisco tenermela per me”.

Due soli nomi vengono fatti apertamente – quelli di Antonella Oliveri (artigiana) e di Giacomo Ivaldi (sindacalista Cgil alla Gualapack) – ma Molinari assicura che in lista ci saranno “almeno 8-9 volti completamente nuovi per la politica novese”.

L’altro ieri, martedì 25 febbraio, la prima uscita pubblica dell’ex portavoce della Casa della Sinistra novese che ha preferito abbandonare i simboli di partito per creare una lista “coerentemente e completamente di sinistra”, per contrastare il candidato del Pd Rocchino Muliere e la sua coalizione. “Chi vuole votare a sinistra deve sapere che solo noi rappresentiamo i valori di questa area politica”, ha attaccato Molinari. Sul programma, il candidato di “A sinistra” ha spiegato che la parola d’ordine sarà “uso pubblico dei beni comuni”.

Le aziende municipalizzate sono di proprietà di tutti i cittadini e non possono essere privatizzate, così come la farmacia comunale – ha detto Molinari – Basta a velleità di ‘grandi opere’, come la ristrutturazione del teatro Marenco, quando la manutenzione della città lascia molto a desiderare e non si riesce neanche a far funzionare l’illuminazione pubblica”.

“A sinistra” si schiererà contro il Terzo Valico: “Non è vero che il Comune non può fare nulla, il sindaco può emettere ordinanze per la tutela della salute e della sicurezza dei propri cittadini. L’impatto maggiore della nuova linea ferroviaria si registrerà proprio a Novi. Il volto della città cambierà completamente dopo la costruzione di questa infrastruttura”. Lunedì sera, intanto, il Partito dei Comunisti Italiani ha tenuto un direttivo per decidere la propria “collocazione” in vista delle elezioni comunali: è stato dato mandato a Gianni Malfettani di incontrare il candidato sindaco del Pd Muliere per valutare un’alleanza.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione