Largo Valentina, commercianti sul piede di guerra
I negozianti di via Giacometti hanno presentato in Comune una petizione sottoscritta dai 14 esercenti presenti nella via e nella piazzetta. Diverse le questioni non risolte: dall'inagibilità di Largo Valentina alle mancate risposte sulla Ztl
I negozianti di via Giacometti hanno presentato in Comune una petizione sottoscritta dai 14 esercenti presenti nella via e nella piazzetta. Diverse le questioni non risolte: dall'inagibilità di Largo Valentina alle mancate risposte sulla Ztl
NOVI LIGURE – La settimana scorsa i commercianti di via Giacometti hanno presentato in Comune una petizione per chiedere l’intervento dell’amministrazione al fine di risolvere alcuni problemi viabilistici e anche di arredo urbano. La petizione, inviata nei giorni scorsi, è stata sottoscritta dai 14 esercenti presenti nella via e in largo Valentina. A creare sconforto e anche rabbia fra i commercianti tanto da spingerli a scrivere all’amministrazione comunale, sono una serie di questioni che non vengono risolte e alle quali si aggiungono altri problemi.
Fra questi l’inagibilità della piazzetta di Largo Valentina a causa di infiltrazioni. “Quando era nevicato – dicono i commercianti – non è stata rimossa neppure la neve così da via Girardengo non arrivava nessuno neppure a piedi. Siamo in pieno centro ed era come se fossimo isolati”. Inoltre “i cartelli che sono stati apposti per chiudere l’area – proseguono i commercianti – non sono un bel vedere e vengono continuamente spostati da chi cerca comunque di sistemarsi con la propria auto”.
Ma a preoccupare i commercianti della via è il fatto che l’amministrazione comunale non ha più dato risposte riguardo alle modifiche di accesso dei veicoli nella Ztl (Zona a traffico limitato). Il Comune ha previsto già dalla fine di dicembre una proroga della sperimentazione della Ztl con ingresso attraverso i varchi elettronici di via Roma e via Durazzo. “Avremmo dovuto discutere questa faccenda prima delle festività natalizie – ricordano gli esercenti – perché avevamo fatto alcune proposte che andassero a favorire lo shopping per Natale e poi per i saldi. Purtroppo, però, dopo un primo abboccamento, l’amministrazione non ci ha più convocato”.
Con l’attuazione dei varchi elettronici gli operatori di via Giacometti ritengono di aver avuto un danno in termini di passaggio e quindi di guadagno. La petizione, comunque, ha sortito un qualche effetto, dal momento che proprio qualche giorno fa si è tenuto un sopralluogo da parte degli assessori competenti e anche di alcuni membri di Gestione Ambiente. L’amministrazione comunale provvederà, a breve, a rimuovere le transenne e al loro posto saranno sistemati dei vasi di fiori, inoltre i cassonetti dell’immondizia non saranno più collocati davanti alle vetrine dei negozi ma saranno sistemati in un punto più defilato e saranno ritirati due volte alla settimana.
“Noi siamo disposti e, lo abbiamo già dichiarato, a prenderci cura delle piante e dei fiori così come stiamo già facendo con l’aiuola di largo Valentina”, dicono gli esercenti, che ora attendono di veder sistemata, almeno dal punto di vista dell’arredo urbano, via Giacometti. Sulla questione Ztl, invece, al momento non si registrano novità di rilievo.