Rifiuti, in arrivo i controlli “porta a porta”
Ha preso il via da pochi giorni la campagna informativa con cui vengono spiegate alle utenze le motivazioni e le modalità delle verifiche sulla separazione rifiuti. In un secondo momento, partiranno le ispezioni. In caso di bollino rosso spiega Cascarino potrà essere elevata la rispettiva sanzione"
Ha preso il via da pochi giorni la campagna informativa con cui vengono spiegate alle utenze le motivazioni e le modalità delle verifiche sulla separazione rifiuti. In un secondo momento, partiranno le ispezioni. ?In caso di bollino rosso ? spiega Cascarino ? potrà essere elevata la rispettiva sanzione"
NOVI LIGURE – È partita da pochi giorni la campagna di comunicazione, e successivo controllo, sul conferimento dei rifiuti con il metodo “porta a porta”. La città è stata divisa in nove zone. “In ogni zona – spiega l’assessore all’ambiente, Carmine Cascarino – viene effettuata una prima campagna di comunicazione con consegna alle famiglie di una cartolina, che illustra alle utenze motivazioni e modalità dei successivi controlli, e di un pieghevole informativo per effettuare una corretta separazione dei rifiuti”.
In un secondo momento verrà effettuato un controllo “porta a porta” del rifiuto conferito all’interno del contenitore. In base alla tipologia di materiale buttato dai novesi, l’addetto al controllo apporrà il relativo bollino (verde, giallo o rosso) e, “in caso di bollino rosso, che corrisponde al totale non corretto conferimento dell’immondizia – prosegue Cascarino – eleverà la rispettiva sanzione se autorizzato oppure invierà semplicemente la segnalazione agli uffici competenti”.
A seguito della verifica, l’addetto al controllo compilerà una scheda per ciascuna utenza, utilizzando un tablet tramite il quale avrà la possibilità di inserire i rispettivi dati e, in caso di materiale non conforme, potrà inserire la relativa fotografia. “Inutile dire – sottolinea ancora l’assessore all’ambiente – che questa campagna è di grande importanza per il raggiungimento degli obiettivi in materia di raccolta rifiuti”.
Aggiunge Cascarino: “Secondo i report delle società interessate (Gestione Ambiente, Consorzio servizio rifiuti), i risultati conseguiti nei Comuni dove tale campagna è già stata effettuata, sono di sicuro interesse. L’ultimo Comune monitorato, in ordine di tempo, è stato Acqui (la campagna è stata gestita dalla Econet srl)”. Secondo i dati di Econet e del Consorzio servizio rifiuti, nella città termale, c’è stato un significativo e positivo impatto sulle frazioni di rifiuto controllate.
“In particolare – continua Cascarino – è stata registrata una riduzione del rifiuto indifferenziato e un aumento, significativo, della frazione organica conferita”. Anche le frazioni non direttamente monitorate (imballaggi misti e carta) sono aumentate quasi in ogni zona controllata, “segno tangibile del cambiamento delle abitudini di conferimento delle utenze. Tutto questo lascia ben sperare anche per la nostra città”.