Dal Giudice sportivo stangata per la rissa di Pozzolo
Duri i provvedimenti dopo il derby sospeso col G3, vittorioso 3-0. Il dirigente Crisafulli inibito fino a fine settembre. Due anni a Marco Caruso, uno e mezzo a Fabio Crisafulli
Duri i provvedimenti dopo il derby sospeso col G3, vittorioso 3-0. Il dirigente Crisafulli inibito fino a fine settembre. Due anni a Marco Caruso, uno e mezzo a Fabio Crisafulli
POZZOLO FORMIGARO – Puntuale come ogni giovedì è uscito il comunicato che tutti stavamo aspettando ovvero quello riguardante gli incresciosi episodi accaduti domenica durante l’incontro Pozzolese-RealNoviG3. Ad una prima lettura si capisce subito che il Giudice Sportivo non è andato tanto per il sottile nel giudizio sui protagonisti della vicenda descrivendo così la scena “.. il direttore di gara a seguito di decisione assunta, veniva accerchiato, minacciato e colpito da alcuni giocatori della società Pozzolese che determinavano l’impossibilità di dare regolare prosecuzione e conclusione all’incontro”. Se da una parte era in preventivo la sconfitta a tavolino per 3-0 e l’ammenda di 150,00€, la cosa che ha destato più scalpore sono le squalifiche che riguardano un dirigente e ben tre giocatori.Il dirigente accompagnatore Santo Crisafulli è stato inibito fino al 30/09/2014 per aver omesso iniziative idonee all’incolumità dell’arbitro e per non aver attuato alcuna chiamata a favore della Forza Pubblica, per quanto riguarda i giocatori il discorso è più complesso. Il provvedimento più pesante è stato comminato a Marco Caruso squalificato per due anni “..per aver spintonato, minacciato, insultato ed attinto con uno sputo al corpo dell’arbitro, desistendo per l’intervento di dirigenti e giocatori della società avversa..” mentre per Fabio Crisafulli squalifica di un anno e mezzo “..poichè già precedentemente espulso rientrava sul terreno di gioco, spintonava, minacciava ed appostava la mano sul volto dell’arbitro..”. Capitolo a parte merita la situazione di capitan Donato Denzi che oltre ad una squalifica di un anno e mezzo comminata “..poichè già precedentemente espulso, rientrava sul terreno di gioco, spintonava, minacciava ed afferrava l’arbitro al collo proferendo frasi di ulteriore disprezzo nei confronti dell’arbitro..” rischia anche una sospensione a tempo indeterminato se la società Pozzolese non farà pervenire in tempo utile i nominativi dei calciatori che hanno colpito al volto e al corpo il direttore di gara.
Proprio a riguardo della società il Giudice Sportivo si è espresso in maniera molto dura accusando il sodalizio di non aver collaborato ad attenuare e proteggere il direttore di gara nel corso degli eventi.
La palla ora passa alla Pozzolese che ha facoltà di presentare ricorso esponendo la sua versione dei fatti e le proprie critiche in merito alle decisioni prese.