Sondaggio elettorale nel mirino della magistratura?
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
9 Marzo 2014
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Sondaggio elettorale nel mirino della magistratura?

Diffuso la prima rilevazione statistica sulle elezioni comunali del prossimo 25 maggio a Novi Ligure. In testa c'è Muliere, seguito da Cuccuru e Gallo. Gli organizzatori dicono di essere ricercatori universitari di Milano e Parma. Ma c'è il sospetto che si tratti di un falso

Diffuso la prima rilevazione statistica sulle elezioni comunali del prossimo 25 maggio a Novi Ligure. In testa c'è Muliere, seguito da Cuccuru e Gallo. Gli organizzatori dicono di essere ricercatori universitari di Milano e Parma. Ma c'è il sospetto che si tratti di un falso

NOVI LIGURE – È attivo esattamente da una settimana il profilo Facebook Osservatore Novese, attraverso cui sono stati pubblicati alcuni sondaggi relativi alle elezioni comunali del prossimo 25 maggio a Novi Ligure. Secondo queste rilevazioni, sarebbe in testa il candidato del centrosinistra Rocchino Muliere, con il 39 per cento dei consensi (nel dettaglio: 26,5 Pd, lista civica Noi per Novi 6, lista civica Venti per Novi 5, Psi 1,5). In seconda posizione, ci sarebbe Costanzo Cuccuru al 28 per cento (nel dettaglio: Forza Italia 15,5, Lega Nord 6, lista civica Con Cuccuru 4, Udc 2,5).

Più distaccati gli altri candidati: Fabrizio Gallo (Movimento 5 Stelle) è dato al 16 per cento, Franco Sofio (Progetto Comune) al 6,5, Pino Dolcino (Al Servizio dei Novesi) al 4, Andrea Scotto (Alternativa Novese) al 3,5 e Alessandro Molinari (A Sinistra) al 3 per cento.

Ci sono però dubbi circa la veridicità di questo sondaggio e sulla reale identità di chi gestisce il profilo Facebook attraverso cui è stato diffuso, tanto che potrebbe essere chiamata in causa anche la magistratura.
Osservatore Novese ha infatti spiegato che lo studio viene effettuato da “un gruppo di ricercatori dell’Università degli studi di Milano in collaborazione con un team di dottorandi dell’Università di Parma”. A chi ha chiesto di preciso quali facoltà e quali dipartimenti universitari fossero coinvolti non è stato risposto nulla. Un comportamento ‘sospetto’, visto che di recente nella nostra città sono stati compiuti due studi elettorali (quello sulle primarie del Pd e quello sulle primarie di Alternativa Novese) e in entrambi i casi i ricercatori delle università coinvolte si sono presentati in maniera trasparente e documentata.

Difficile trovare risposte all’Università di Milano – stante le sue dimensioni – così Novionline si è rivolta all’Università di Parma, contattando i direttori dei dipartimenti che potrebbero essere coinvolti in analisi politico-elettorali. Complice il weekend, non è stato possibile compiere una verifica esaustiva, ma finora non risulta che ci siano dottorandi parmensi che svolgono attività sondaggistiche a Novi.

Insomma, il sospetto che possa trattarsi di una bufala c’è, alimentato anche dalla ritrosia di Osservatore Novese a fornire risposte chiare. Ma la legge e l’Authority delle Comunicazioni stabiliscono regole precise per la diffusione dei sondaggi politico-elettorali. Se si tratta di un falso, i responsabili rischiano dunque sanzioni amministrative pesanti e le università coinvolte potrebbero decidere di rivolgersi alla magistratura per l’utilizzo illegale del proprio nome.

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