Cipian, il grido d’allarme degli imprenditori
Il quartiere artigianale di Novi rimane nel mirino dei ladri: nella notte tra domenica e lunedì quattro persone hanno tentato di introdursi nella sede della Loginform, una società del Gruppo Zucchetti, che ha sede in viale dell'Agricoltura
Il quartiere artigianale di Novi rimane nel mirino dei ladri: nella notte tra domenica e lunedì quattro persone hanno tentato di introdursi nella sede della Loginform, una società del Gruppo Zucchetti, che ha sede in viale dell'Agricoltura
NOVI LIGURE – Il Cipian è sempre nel mirino dei ladri. Il quartiere artigianale alle porte di Novi non conosce pace: nella notte tra domenica e lunedì quattro persone hanno tentato di introdursi nella sede della Loginform, una società del Gruppo Zucchetti, che ha sede in viale dell’Agricoltura. I malviventi hanno agito presto, intorno alle 11 di sera. Numerose telecamere di sorveglianza li hanno ripresi mentre tentavano di forzare l’ingresso al magazzino della ditta. L’antifurto che è entrato subito in azione e l’intervento della vigilanza privata hanno impedito ai quattro ladri di portare a termine il colpo, ma gli imprenditori della zona ogni notte vivono ore d’angoscia.
La Loginform, che si è trasferita a Novi da Genova nel 2007, ha già ricevuto più volte la visita dei ladri. La prima volta, il bottino era stato ingente, circa 300 mila euro. “Ora non teniamo più qui i prodotti di valore”, spiegano i titolari, che sono stati costretti – loro malgrado – a spendere parecchi soldi in antifurto e in sistemi di videosorveglianza. Lì nei pressi, una ditta di autotrasporti è stata presa di mira dai soliti ignoti due volte nel giro di un mese: fracassati i vetri dei camion e spariti i navigatori satellitari. Ora le immagini della videosorveglianza sono al vaglio dei carabinieri. “In regalo”, i quattro criminali hanno lasciato una grossa chiave inglese [nella foto].
A favorire l’azione dei ladri ci sono tanti fattori: capannoni vuoti, posizione periferica, scarso controllo e illuminazione a macchia di leopardo. Proprio ieri, i tecnici sono intervenuti a cercare di riparare il guasto che da parecchio tempo teneva spenti i lampioni di viale dell’Agricoltura. Gli “abitanti” del Cipian sono tutti imprenditori, e quando parli con uno di loro gli argomenti che ritornano sono sempre gli stessi: sicurezza scarsa, servizi carenti, manutenzione affidata alla buona volontà dei singoli, tasse alte. “Qui manca persino un collegamento internet decente – dicono alla Loginform – Ci siamo dovuti arrangiare con un servizio via parabola che ha costi altissimi. C’è forse da stupirsi se le aziende chiudono e si spostano altrove?”
Il servizio completo è sul Novese in edicola a partire da giovedì 13 marzo.