Dipendenti comunali, Cisl: “Non mollare la presa”
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
12 Marzo 2014
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Dipendenti comunali, Cisl: “Non mollare la presa”

Il sindacato ha richiesto all'amministrazione comunale novese di aprire un tavolo per discutere nuovamente sul salario accessorio. Michele Sangiovanni, referente Rsu Cisl: "Io faccio il mio lavoro fino in fondo, cercherò ancora l’incontro per trattare e per chiudere il contenzioso”

Il sindacato ha richiesto all'amministrazione comunale novese di aprire un tavolo per discutere nuovamente sul salario accessorio. Michele Sangiovanni, referente Rsu Cisl: "Io faccio il mio lavoro fino in fondo, cercherò ancora l?incontro per trattare e per chiudere il contenzioso?

NOVI LIGURE – La Cisl ha chiesto un incontro a breve per discutere nuovamente con l’amministrazione comunale sul salario accessorio ai dipendenti. Il sindacato non vuole “mollare la presa”.

“Io faccio il mio lavoro fino in fondo” sottolinea il referente della Rsu Cisl Michele Sangiovanni. “Io cercherò ancora l’incontro per trattare e per chiudere il contenzioso”. Sangiovanni spiega che i sindacati vanno a trattare le risorse, bisogna però tenere conto del fatto che l’amministrazione distribuisce il fondo del salario accessorio come ritiene e oggi, chiuso l’esercizio 2013, non può aggiungere un euro in più.

“Attraverso la trattativa iniziata ormai nell’autunno scorso- prosegue Sangiovanni – siamo riusciti ad arrivare ad un fondo di 90 mila euro, questo significa per i dipendenti ottenere un salario accessorio pro capite fra i 400 e i 500 euro. Noi come Cisl abbiamo dichiarato lo stato di agitazione nel novembre scorso e questo ci ha permesso anche di indire uno sciopero a dicembre che ha ottenuto una buona risposta a livello di partecipazione.

La Cgil e la Uil non hanno fatto nulla. E anche l’assemblea indetta la scorsa settimana non ha avuto un gran seguito, c’era solo metà degli iscritti” Aggiunge Sangiovanni: “Cgil e Uil sostengono che loro rappresentano la maggioranza ma nelle Rsu non c’è maggioranza o minoranza, conta chi si siede al tavolo della trattativa e noi a quel tavolo ci siederemo ancora. A me i colleghi chiedono questi soldi e io intendo portare avanti le loro istanze”. Probabilmente già in questa settimana la Cisl incontrerà l’amministrazione comunale e non è detto che riesca a chiudere la questione aperta ormai sei mesi fa.

 

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