Due fratelli spacciatori traditi dalla curiosità
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
13 Marzo 2014
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Due fratelli spacciatori traditi dalla curiosità

Il primo viene fermato dalla polizia, il secondo insospettisce gli agenti affacciandosi dalla finestra: il risultato è una perquisizione da cui vengono fuori 80 grammi di cocaina e 3 mila euro, presunto frutto dell'attività di commercio illegale.

Il primo viene fermato dalla polizia, il secondo insospettisce gli agenti affacciandosi dalla finestra: il risultato è una perquisizione da cui vengono fuori 80 grammi di cocaina e 3 mila euro, presunto frutto dell'attività di commercio illegale.

NOVI LIGURE – Due presunti spacciatori sono stati arrestati ieri, mercoledì 12 marzo, dalla Polizia di Stato, che li ha sorpresi a Novi Ligure con 80 grammi di cocaina. Si tratta di due fratelli albanesi: Jan Dedaj, 27 anni, e Klaidi Dedaj, 29 anni, arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Gli agenti della Questura di Alessandria, unitamente a quelli della Polizia Stradale di Serravalle Scrivia, stavano effettuando alcuni controlli anticrimine a Novi e hanno fermato per una violazione del codice della strada l’Alfa Romeo condotta da Klaidi. L’uomo è apparso nervoso e quando i poliziotti gli hanno chiesto informazioni sul tragitto che aveva percorso con l’auto ha fatto affermazioni contraddittorie che hanno insospettito ancora di più gli agenti.

I poliziotti hanno così controllato l’auto e nell’abitacolo hanno rinvenuto 3 mila euro in contanti: una somma di cui Klaidi non ha saputo dare giustificazione. Durante la perquisizione dell’autovettura gli uomini di Questura e Polstrada hanno notato un altro particolare strano: una persona si era affacciata da un’abitazione lì nei pressi e osservava attentamente quello che stava succedendo. Non si trattava però di un semplice curioso: l’uomo cercava infatti di nascondersi alla vista degli agenti.

Quando i poliziotti sono andati a bussare alla porta dell’alloggio, ad aprire è stato Jan Dedaj, fratello di Klaidi. A quel punto la perquisizione è stata estesa anche all’abitazione dei due albanesi. L’esito dell’attività dava i suoi frutti: sono stati infatti rinvenuti in bagno, celati dentro due calzini, 12 involucri di cellophane, alcuni termosaldati e pronti per lo spaccio, contenenti 80 grammi circa di cocaina. I due fratelli sono finiti così in manette.

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