“Invisibili” di Mohamed Ba per Ascolta l’Africa
Nella giornata di ieri, giovedì 13 marzo, è andato in scena al teatro Giacometti lo spettacolo scritto e interpretato dall'attore senegalese. I temi della lotta al razzismo e della tolleranza hanno entusiasmato un pubblico gremito di studenti. Le offerte raccolte per lo spettacolo andranno all'associazione novese
Nella giornata di ieri, giovedì 13 marzo, è andato in scena al teatro Giacometti lo spettacolo scritto e interpretato dall'attore senegalese. I temi della lotta al razzismo e della tolleranza hanno entusiasmato un pubblico gremito di studenti. Le offerte raccolte per lo spettacolo andranno all'associazione novese
NOVI LIGURE – Teatro Giacometti gremito ieri mattina, giovedì 13 marzo, per lo spettacolo “Invisibili”, di e con Mohamed Ba [in foto]. La rappresentazione era organizzata dall’associazione novese Ascolta l’Africa ed riservata alle scuole della città, che hanno aderito portando a teatro centinaia di studenti.
Mohamed Ba, 51 anni, è un attore senegalese. Prima di arrivare in Italia ha vissuto in Francia, dove ha pubblicato il romanzo “Parole de nègre”. Autore e interprete per il teatro, ha messo in scena, tra gli altri, “Parole fuori luogo”, “B-Sogni”, “Negritudine”, “Canto dello spirito” e “Sono incazzato bianco”.
Lo spettacolo ha entusiasmato, coinvolto e stupito gli alunni novesi. Il tema dominante era quello dell’integrazione, della tolleranza, della lotta al razzismo, ma presentato in maniera tutt’altro che retorica o scontata. Ba ha anche raccontato, sul palco, l’episodio di cui fu vittima nel maggio 2009, quando venne accoltellato a Milano.
“Vai a uno spettacolo teatrale e c’è un attore senegalese che ha una proprietà di linguaggio superiore alla tua e fa un monologo di un’ora senza sbagliare un passaggio, usa dei passati remoti che tu non hai mai usato e ha una conoscenza della storia italiana e dell’economia internazionale che nove decimi dei parlamentari (e degli italiani tutti) si sognano. Per chiudere cita il ventesimo canto della divina commedia a memoria mentre gran parte della gente in sala si guarda con aria dubbiosa chiedendosi cosa sia… E guardando il pubblico chiude: Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.
Queste parole non sono nostre, ma di Max De Martino. Riassumono perfettamente lo stupore di tutti gli spettatori. E ci ricordano che il colore della pelle non determina il carattere, le capacità, la cultura o la bontà di una persona. Le offerte raccolte in occasione di “Invisibili” saranno utilizzate da Ascolta l’Africa per sostenere le attività dell’associazione nel completamento dell’acquedotto di Murayi, in Burundi, dove i volontari novesi hanno già realizzato molte altre opere di utilità sociale.