Muliere su via Roma: “Confronto e regole condivise”
Il candidato del Partito Democratico ha affrontato e discusso con i negozianti e gli abitanti del centro storico dei problemi economici e della riqualificazione della zona. "Regole condivise e rispettate - ha dichiarato Muliere - per un progetto comune"
Il candidato del Partito Democratico ha affrontato e discusso con i negozianti e gli abitanti del centro storico dei problemi economici e della riqualificazione della zona. "Regole condivise e rispettate - ha dichiarato Muliere - per un progetto comune"
NOVI LIGURE – Rocchino Muliere, candidato Sindaco per il Partito Democratico, è intervenuto nella questione della riqualificazione del centro storico, incontrando un gruppo di commercianti di Via Roma. Muliere ha così affrontato e discusso, con negozianti ed abitanti del centro storico, delle problematiche che colpiscono la zona e della sua riqualificazione, approfondendo in particolar modo le difficoltà vissute dai commercianti di Via Roma.
Tra i temi oggetto di confronto, anche la discussa Ztl. “Sono consapevole che alcune questioni vadano affrontate al più presto – ha detto Muliere al termine dell’incontro – a partire da una rivisitazione della Ztl che deve scaturire da un confronto ampio con i residenti e con i gestori delle attività commerciali. Non possiamo però limitarci a questo problema.
Va avviato un confronto generale con l’obbiettivo di rendere più attraente il nostro centro storico per i novesi stessi. Per fare questo, io credo, occorre rendere più attrattivo il centro storico, cominciando da una maggiore pulizia e pensando ad un piano di arredo urbano coordinato per tutte le vie del centro che lo renda ancora più bello. Inoltre, dobbiamo mettere in campo iniziative capaci di attrarre persone con continuità e non in maniera sporadica”.
Fondamentale, secondo il candidato del Partito Democratico, puntare sulla riqualificazione al centro. Come? Creando un “progetto comune”, fatto di regole condivise e rispettate. “Non sarà facile conciliare le esigenze di chi lavora nel centro storico e di chi ci abita – ha spiegato Muliere – Lo si può fare solo attraverso regole condivise che devono essere fermamente rispettate. Io credo che occorra avere tolleranza zero verso chi non considera la nostra città come un bene comune. Nessuna tolleranza verso chi sporca, chi deturpa, chi non rispetta le regole. Solo in questo modo possiamo dare vita ad un progetto comune”.