Fine mandato, Ratti tira le somme
Dopo cinque anni di mandato, il primo cittadino uscente, nonostante la decisione di non ricandidarsi, traccia un bilancio positivo. Fiore all'occhiello della sua amministrazione? Le scuole. "un elemento essenziale per le piccole comunità su cui abbiamo investito molto, anche incentivando la crescita delle utenze
Dopo cinque anni di mandato, il primo cittadino uscente, nonostante la decisione di non ricandidarsi, traccia un bilancio positivo. Fiore all'occhiello della sua amministrazione? Le scuole. "un elemento essenziale per le piccole comunità su cui abbiamo investito molto, anche incentivando la crescita delle utenze?
BOSIO – Cinque anni di mandato sono trascorsi ed è arrivato il momento di tirare le somme dei risultati ottenuti. L’amministrazione di Bosio, guidata da Marco Ratti, primo cittadino uscente che già da mesi ha rivelato l’intenzione di non ricandidarsi alle prossime elezioni, ha pubblicato sul sito del Comune la relazione di fine mandato.
Partiamo toccando un tasto dolente: la riscossione tributi. Questa, gestita da realtà esterne sino al 2011, dall’anno scorso è stata nuovamente gestita dal Comune. Per quel che riguarda le tasse, l’aliquota sulla prima casa è aumentata, nel passaggio da Ici a Imu, dal 4,5 per mille al 4,8 per mille. Per quanto riguarda la Tarsu, il costo del servizio pro capite è salito negli anni, toccando il picco di 122 euro nel 2012, per poi scendere a 120 euro l’anno seguente.
Si arriva poi al rendiconto dei lavori pubblici svolti nel quinquennio. Spulciando tra i fondi impiegati, traspare l’attenzione dedicata all’edificio delle scuole elementari e materne. Al primo intervento di manutenzione straordinaria e di isolamento termico, svolto nel 2009 grazie ai fondi della Regione, sono seguite nel corso degli anni azioni finanziate dal bilancio comunale. Nel 2012, con fondi in parte della Provincia e in parte tratti dalle casse del Comune, gli interventi hanno toccato la mensa.
“Crediamo che la scuola rappresenti un elemento essenziale per le piccole comunità e noi su questo abbiamo investito molto, sia dal punto di vista economico sia incentivando la crescita delle utenze” racconta il primo cittadino di Bosio, Marco Ratti che non fa mistero della soddisfazione per i risultati ottenuti puntando su quello che è il fiore all’occhiello della sua amministrazione.
Il lavoro dell’amministrazione Ratti non si è quindi fermato ai lavori di manutenzione, ma è proseguito mantenendo invariati i costi della mensa rispetto al 2008 e potenziando il servizio scuolabus. Inoltre, si sono favoriti progetti volti al recupero della memoria storica, in particolare con sulla Resistenza, dando vita anche ad uno spettacolo teatrale. E proprio con l’Associazione Memoria il Comune ha collaborato per il rilancio culturale e storico del sito della Benedicta. In chiave di stimolo del turismo, l’amministrazione ricorda la collaborazione con il Parco Naturale Capanne di Marcarolo e l’azione a favore della riscoperta dei prodotti tipici del territorio, alcuni dei quali hanno ottenuto la denominazione De.Co.