RealNoviG3: niente da fare col Mandrogne
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Umberto Cabella  
17 Marzo 2014
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RealNoviG3: niente da fare col Mandrogne

La squadra di Armento si inchina 2-0 al termine di una prova sotto tono. La Pozzolese cede alla Don Bosco. Le ultime sul caso squalifiche

La squadra di Armento si inchina 2-0 al termine di una prova sotto tono. La Pozzolese cede alla Don Bosco. Le ultime sul caso squalifiche

NOVI LIGURE – Sconfitta per la RealNoviG3 che in quel di Mandrogne cede il passo con il risultato di 2-0. Prova opaca per i novesi che pagano il grande dispendio di energie del turno infrasettimanale con la quale, con una prestazione da incorniciare, avevano espugnato la tana del Montegioco. Nulla di preoccupante per mister Armento che dopo una serie di risultati utili consecutivi inciampa in una partita in cui comunque i due estremi difensori sono stati inoperosi per gran parte della gara sintomo che forse, senza le fatiche di mercoledì, avremmo potuto parlare di un risultato e di una prestazione diversi.

La stanchezza fisica e psicologica del momento ha fatto rallentare una squadra che rimane in salute e che nulla ha a che vedere con la brutta copia della prima fase di stagione. Con cinque partite ancora da disputare il sodalizio novese ha già comunque eguagliato il bottino dell’intero girone di andata quindi è lecito guardare a queste battute finali con ottimismo.

In sede di commento queste le parole del presidente Massimo Coscia: “Credo che entrambe le squadre si siano espresse al di sotto delle proprio possibilità ma il risultato è giusto. Il tour de force di questi ultimi giorni si è fatto sentire e il caldo di questa giornata ha forse contribuito in negativo: i giocatori erano visibilmente stanchi anche a livello psicologico e la cosa ovviamente ha avuto ripercussione sulla nostra prestazione. Ciò comunque non deve essere una scusante, una battuta d’arresto dopo una grande vittoria come quella di Montegioco ci può stare”.

Sconfitta anche per la Pozzolese che tra le mura amiche perde per 2-1 contro la Don Bosco. Non riesce ad uscire dal periodo nero la squadra di mister Uggioli che priva di diverse pedine importanti soccombe per tutta durata della gara. Tonfo meritato per ciò che il campo ha fatto vedere, sono mancate la giusta grinta e la determinazione necessaria per riuscire ad impensierire gli avversari. In un situazione di crisi profonda come questa le buone notizie possono solo arrivare dalla classifica e dal calendario: a cinque giornate dal termine la squadra mantiene otto lunghezze sulla penultima, il Tassarolo, con la quale dovrà disputare un match che si preannuncia quindi fondamentale proprio tra due domeniche.

Al termine della gara queste le parole del segretario Marcello Ghiglione: “La prestazione della nostra squadra è stata davvero da dimenticare, dobbiamo cercare di voltare pagina in fretta. Rimaniamo a distanza di sicurezza dalla zona calda della classifica ma è bene non abbassare la guardi e cercare di fare punti il prima possibile in particolare negli scontri diretti”.

Intanto arrivano nuovi aggiornamenti in merito al caso squalifiche: capitan Denzi si è presentato davanti agli organi competenti per raccontare la propria versione dei fatti e facendo i nomi dei calciatori che hanno partecipato all’aggressione al direttore di gara. Ora la palla quindi passa di nuovo al giudice sportivo che con ogni probabilità inasprirà le sanzioni nei confronti dei giocatori Caruso e Crisafulli mentre dovrà essere rivista la posizione del capitano al quale potrebbe essere tolta la sospensione a tempo indeterminato.

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