La “Città dei Campionissimi” si presenta agli sportivi
Home
Redazione - sport@novionline.net  
19 Marzo 2014
ore
00:00 Logo Newsguard

La “Città dei Campionissimi” si presenta agli sportivi

Vernissage al museo intitolato a Coppi e Girardengo per il team nato per "curare" la categoria Juniores. Domenica sfortunata sulle strade della San Geo

Vernissage al museo intitolato a Coppi e Girardengo per il team nato per "curare" la categoria Juniores. Domenica sfortunata sulle strade della San Geo

NOVI LIGURE – E’ nato per colmare una lacuna che è di tutta la provincia il nuovo team ciclistico novese “Città dei campionissimi”: curare la categoria juniores che attualmente appare sguarnita. E c’era tanta gente sabato scorso alla presentazione ufficiale, organizzata nel luogo naturale, ovvero il Museo che porta il nome di Fausto Coppi e Costante Girardengo. Per arrivare al suo obiettivo il team del presidente Ricci e del suo vice Dino Barella ha allestito una squadra in grado di permettere ai giovani ciclisti di continuare a inseguire un sogno perché la categoria Juniores è l’ultima del mondo del ciclismo giovanile, quella dove spesso sbocciano talenti che magari anagraficamente sono esplosi tardi.

L’alessandrino Stefano Staltari è la punta di diamante di un team che ambisce a un ruolo di outsider a livello nazionale. Ad affiancarlo, ci sono anche Romeo Ardizzoni, Alberto Baratella, Umberto D’Onise. Gabriele Datturi, Matteo Frattini, Gabriele Scarabello, Dario Tapparo, Thomas Tucci e Marco Vinci. I direttori sportivi sono Gian Paolo Cioccolo, Paolo Frattini e Maurizio Bosio. Fra i tanti presenti, spiccavano Ivan Quaranta e Michele Frattini, due ciclisti che nel proprio curriculum possono vantare decine di vittorie nel mondo dei professionisti: i due hanno raccontato qualche piccolo aneddoto di carriere straordinarie culminate con vittorie al Giro d’Italia e con presenze al fianco dei più grandi ciclisti della loro generazione.

Da dimenticare, per tornare alle cose più agonistiche, la partecipazione del team giallo verde, alla Piccola San Geo, gara disputata sulle strade di Busto Arsizio, un percorso di 105 chilometri diviso in quattro giri . Al via nove atleti del team novese.

Le forature sono state la costante di tutta la gara e farne le spese sono stati a più riprese anche i corridori del team giallo verde. Un contatto fortuito ha ben presto eliminato dalla scena Umberto D’Onise, attardatosi per rottura della bicicletta. Il team lo ha aspettato per poi compiere uno sforzo improbo per rientrare in gara. Il primo a ritirarsi è stato il ligure Datturi. Poco dopo la stessa sorte è capitata a Tapparo, sfinito dal lavoro fatto per riportare a contatto Staltari.

Nel frattempo le forature hanno continuato a mietere vittime: nell’ordine sono stati costretti al ritiro Scarabello, Tucci e Vinci. All’ultimo dei 4 giri in programma, tre 

atleti novesi sono ancora nel gruppo di testa, ma a 15 Km. dall’arrivo, la stessa buca condiziona la gara di due di questi, Ardizzone e Baratella; il primo fora entrambe le ruote, il secondo “solo” una. 
Nonostante tutto Barella e Staltari riescono a rimanere a contatto col gruppo in vista della volata finale ma rimangono attardati da due cadute, tra i mille e i 500 metri. Proprio Barella chiude al 17° posto, risultato che non soddisfa.

 

Domenica prossima l’ASD Città dei Campionissimi ritornerà a gareggiare in Piemonte,  a Galliate 

e  quella successiva, il 30 marzo, andrà oltre confine, a Montecarlo.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione