Mancano i soldi, l’Atc non compra il palazzotto
Lagenzia territoriale per la casa di Alessandria, a causa delle ristrettezze finanziarie ha rinunciato ad acquistare il piccolo vecchio complesso residenziale di via Cavallotti. Il Comune si vede così costretto a reinserire la vecchia palazzina nel nuovo piano delle alienazioni, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta
L?agenzia territoriale per la casa di Alessandria, a causa delle ristrettezze finanziarie ha rinunciato ad acquistare il piccolo vecchio complesso residenziale di via Cavallotti. Il Comune si vede così costretto a reinserire la vecchia palazzina nel nuovo piano delle alienazioni, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta
NOVI LIGURE – L’agenzia territoriale per la casa di Alessandria (Atc), a causa delle ristrettezze finanziarie ha rinunciato ad acquistare il piccolo vecchio complesso residenziale di via Cavallotti, a Novi, per adibirlo ad alloggi di edilizia popolare. Il Comune si vede così costretto a reinserire la vecchia palazzina nel nuovo piano delle alienazioni, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta.
“Eravamo in trattative con l’Atc per la cessione di sette alloggi che peraltro sorgono in una zona molto importante della città – precisa l’assessore Carmine Cascarino – ma l’impossibilità di acquistare tutto il complesso, adesso ci indurrà a riesaminarne il valore di mercato, nel tentativo di cederlo. Come ho detto si tratta di alloggi che, certamente, quando il mercato dell’edilizia funzionava bene erano molto appetibili. La palazzina è diroccata e pertanto ritengo che potrebbe interessare a un imprenditore che potrebbe rimetterla in sesto. Per questo cercheremo di facilitare la vendita, proprio tenendo conto delle condizioni fatiscenti e quindi con un prezzo consono al mercato di oggi. Nello stesso tempo potremo riqualificare una parte di via Cavallotti che è una delle zone più belle della città”.
Il nuovo piano delle alienazioni riprende alcune strutture che in passato erano già comprese in questa idea di vendita, come è avvenuto per molte altre strutture comunali, vendute nel corso degli ultimi anni. Oggi su tutto spicca l’ex asilo nido del viale della Rimembranza, sul quale potrebbe ancora essere interessata l’Acos per posizionare uffici. Il suo valore è stato quantificato a 960 mila euro. Inoltre il nuovo piano delle alienazioni prevede anche la vendita dell’ex centro incontro per anziani di via Concordia, per 197 mila euro.