Sorpresissima: l’Arquatese si inchina all’Aurora
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Umberto Cabella  
24 Marzo 2014
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Sorpresissima: l’Arquatese si inchina all’Aurora

Finisce 4-2 per gli alessandrini che si vedono riavvicinati dal Savoia. Il Cassano superato dal Villaromagnano. Campi: "Non siamo scesi in campo"

Finisce 4-2 per gli alessandrini che si vedono riavvicinati dal Savoia. Il Cassano superato dal Villaromagnano. Campi: "Non siamo scesi in campo"

ARQUATA SCRIVIA – Ci aveva abituati a vittorie su vittorie l’Arquatese che per una domenica ha scelto di tornare umana nella sfida contro l’AuroraCalcio. Gli ospiti espugnano il “Garrone” con un clamoroso 4-2, risultato impensabile prima del match. Partita fortemente condizionata dalle pessime condizioni del terreno di gioco che poco hanno favorito la tecnica e il palleggio tipici dei padroni di casa i quali si sono trovati davanti una compagine quadrata e cinica, abile a sfruttare nel migliore dei modi ogni ripartenza. Questa volta non è bastato il solito Perfumo e la rete di Torre per uscire vittoriosi, gli alessandrini hanno dimostrato ancora una volta di essere squadra tosta che merita un posto ai playoff.

Nonostante diverse defezioni nell’organico per infortuni e squalifiche la compagine di mister Pastorino ha dimostrato carattere e forse con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto portare a casa almeno un punto. Ciò non deve togliere merito all’AuroraCalcio che ha giocato la partita perfetta fatta di grinta e grande organizzazione di gioco sfruttando al meglio ogni difficoltà della capolista. Campionato quindi riaperto con un gap tra prima e sconda che si assottiglia a quattro punti con ancora quattro partite da disputare: si preannuncia un finale incandescente con l’Arquatese che ad oggi ha tutto da perdere.

Ora è fondamentale voltare subito pagina per non crollare a livello psicologico: il coefficiente di difficoltà dei prossimi incontri sarà alto ma ciò può essere un vantaggio per Perfumo e compagni che nei grandi appuntamenti non hanno mai fallito. In sede di commento queste le parole del direttore generale Vittorio Lipari: “Malgrado il risultato ci penalizzi alla grande, siamo soddisfatti perché la squadra ha dato il massimo anche in condizioni oggettivamente difficili. È stata una giornata sfortunata, ci abbiamo provato fino alla fine senza risultato. Dopo la fantastica cavalcata degli ultimi tempi ci può stare uno stop che comunque non mina assolutamente la nostra serenità. Pressione nelle prossime giornate? Assolutamente no, anche se non dovessimo vincere il nostro rimane un campionato pazzesco giocato contro una avversaria di assoluto valore come il Savoia. Le ultime giornate saranno difficili e complicate per tutti, noi cercheremo di farci trovare pronti coscienti del fatto che i conti si fanno alla fine” 

Un Cassano poco in palla viene spazzato via con troppo facilità da un Villaromagnano che dimostra di essere squadra di assoluto valore. Al “Fusaro” finisce con un rotondo 3-0 in favore degli ospiti, forse troppo agevolati dalla svogliatezza biancoceleste. Ormai è una costante stagionale la mancanza di continuità di Dell’Aira e compagni che alternano ottime prestazioni a prove opache senza apparente motivo. In virtù dei risultati dell’intera giornata la situazione in classifica rimane stabile e quindi saranno le ultime quattro gare a risultare decisive. Il distacco dagli spareggi salvezza dista solo un punto, è bene quindi non abbassare la guardia nelle prossime domeniche.

 

Questa l’analisi a fine partita di Andrea Campi, ds cassanese: “Difficile commentare una partita di questa tipo. Non ci sono attenuanti, la squadra non è scesa in campo. Sapevamo che l’avversario fosse di valore ma ciò non legittima la nostra prestazione sono mancate voglia e determinazione. Per fortuna nelle retrovie si è mosso poco, la nostra posizione rimane comunque a rischio. Se vogliamo centrare l’obiettivo della salvezza diretta dobbiamo assolutamente cambiare registro per non arrivare alle ultime gare con l’acqua alla gola. Finire nel vortice dei playout sarebbe rischiosissimo, in partite secche può succedere di tutto” 

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