Tarsu, famiglie novesi fanno ricorso al Comune
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
25 Marzo 2014
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Tarsu, famiglie novesi fanno ricorso al Comune

A causare il malumore delle famiglie che hanno ricevuto il bollettino della tassa sui rifiuti la presenza dell’addizionale ex Eca e dell’addizionale ex Meca, entrambe del 5 per cento. Secondo i novesi che hanno fatto ricorso queste due voci non devono comparire per legge

A causare il malumore delle famiglie che hanno ricevuto il bollettino della tassa sui rifiuti la presenza dell’addizionale ex Eca e dell’addizionale ex Meca, entrambe del 5 per cento. Secondo i novesi che hanno fatto ricorso queste due voci non devono comparire per legge

NOVI LIGURE – Nei giorni scorsi è stato recapitato alle famiglie novesi il bollettino inerente il pagamento (saldo 2013) della Tarsu, la tassa sui rifiuti. Il dovuto deve essere corrisposto al Comune entro il prossimo 31 marzo. Alcuni novesi però hanno presentato ricorso al Comune perché nella lettera di accompagnamento al bollettino in cui sono descritte le caratteristiche dell’immobile e i tributi, sono inserite l’addizionale ex Eca e l’addizionale ex Meca, entrambe del 5%. Secondo i novesi che hanno fatto ricorso queste due voci non devono più comparire per legge.

Il fatto è che a Novi non vi è stato il passaggio dalla Tarsu alla Tares e quindi quei Comuni che hanno mantenuto la Tarsu per il 2013 come Novi, l’incasso della ex Meca ed ex Eca è legittimo fino al 31 dicembre 2012 e ciò è anche confermato dal fatto che l’articolo 14 del Decreto Salva Italia che prevede espressamente , a decorrere dal 1° gennaio 2013 la soppressione “di tutti i prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l’addizionale per l’integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza” ovvero ex Eca, confermando implicitamente l’esistenza della medesima fino a tutto il 2012 e comunque fino all’entrata in vigore della Tares. Quindi non essendoci stato il passaggio da Tarsu a Tares il Decreto Salva Italia da la possibilità di applicare il regime di tassazione del 2012.

Il pagamento del saldo della Tarsu va pagato, come detto, entro il 31 marzo prossimo utilizzando il bollettino Mav allegato, in una unica rata. Il Mav potrà essere pagato senza aggravio di costi direttamente presso gli sportelli di qualsiasi banca o presso gli sportelli bancomat della Banca Popolare di Sondrio, con aggrazio di costi, come bollettino postale, presso tutti gli uffici postali o presso le ricevitorie Sisal autorizzate o on line accedendo al sito www.scrignopagofacile.it.

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