No Tav: “Le recinzioni cadranno ancora”
Nella giornata di sabato 5 aprile il popolo No Tav si ritroverà alle 14 nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Arquata, da lì partirà la marcia popolare fino al cantiere di Radimero, dove sono stati trovati dei reperti archeologici. La proposta del coitato: "Usare i fondi del Terzo valico per gli scavi"
Nella giornata di sabato 5 aprile il popolo No Tav si ritroverà alle 14 nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Arquata, da lì partirà la marcia popolare fino al cantiere di Radimero, dove sono stati trovati dei reperti archeologici. La proposta del coitato: "Usare i fondi del Terzo valico per gli scavi"
NOVI LIGURE – “Le recinzioni del Cociv cadranno di nuovo il 5 aprile ad Arquata” parola dei Comitati No Tav – No Terzo Valico. Sabato prossimo il popolo No Tav si ritroverà alle 14.00 nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Arquata, da lì partirà la marcia popolare fino al cantiere di Radimero, dove recentemente sono stati trovati dei reperti archeologici. “Sabato inaugureremo – dice Claudio Sannita, uno dei portavoce dei comitati No Tav- No Terzo Valico- il parco archeologico di Radimero. Noi non ci fermiamo continuiamo la nostra lotta, a viso aperto, contro questa infrastruttura inutile”
I No Tav propongono al Governo di utilizzare i 6 milioni di euro stanziati per il Terzo Valico Ferroviario per la salvaguardia idrogeologica del territorio e per gli scavi archeologici. “Il nostro obiettivo – prosegue Sanita- è che Cociv se ne vada, che il Terzo Valico non si costruisca. Noi continuiamo a difendere la nostra terra e la nostra salute. Non ci sarà mai una resa da parte nostra”.
Da due anni e mezzo a questa parte il popolo No Tav-No Terzo Valico ha organizzato sei marce e diversi incontri pubblici “non ci siamo mai nascosti e continuiamo la nostra battaglia”. Sabato a Radimero verranno tolte le recinzioni di Cociv tranne che la parte che delimita gli scavi “questo perché – prosegue Sanita- rispettiamo il territorio e la storia. Non andremo di certo a deturpare gli scavi e vorremmo che ciò fosse fatto anche da chi vuole il Terzo Valico”. Insomma per i No Tav – No Terzo Valico è giunto nuovamente il momento di manifestare in valle Scrivia, ad Arquata.
Si legge nel volantino preparato per pubblicizzare la marcia di sabato prossimo: “Ad Arquata, dove vorrebbero portare ‘la talpa’ per scavare il tunnel di valico ed estrarre da Radimero oltre due milioni di metri cubi di smarino contenenti amianto. Dove i due acquedotti rischiano di essere distrutti, centinaia di camion al giorno percorreranno le strade del paese…”. I Comitati liguri e piemontesi vogliono, con la manifestazione di sabato, riportare la vita in un territorio che rischia di essere danneggiato irrevocabilmente. “La lotta dei movimenti- sottolinea Davide Fossati, portavoce del comitato novese- andrà avanti, senza alcun timore. Non ci siamo mai nascosti e non lo faremo neppure ad Arquata”. La manifestazione del 5 aprile terminerà con un concerto degli Inoki/Teppa Bros.