Croce Rossa a teatro: “5 minuti per salvare una vita”
Si terrà domani, venerdì 4 aprile, al teatro Civico, l'incontro organizzato dalla Croce Rossa sulle manovre che possono salvare la vita in caso di arresto cardiaco e ostruzione delle vie respiratorie. Durante la serata, il Lions Club, con il contributo del Tennis Club, farà dono alla Cri di un defibrillatore semiautomatico Dea
Si terrà domani, venerdì 4 aprile, al teatro Civico, l'incontro organizzato dalla Croce Rossa sulle manovre che possono salvare la vita in caso di arresto cardiaco e ostruzione delle vie respiratorie. Durante la serata, il Lions Club, con il contributo del Tennis Club, farà dono alla Cri di un defibrillatore semiautomatico Dea
GAVI – Quanto tempo serve per salvare una vita? A volte bastano cinque minuti. In tempi recenti tutta Italia è rimasta sconvolta davanti al caso, finito in tragedia, del bambino di soli tre anni morto in un centro commerciale Ikea, soffocato a causa di una polpetta. E molti sono i casi simili, sfociati nel dramma.
La realtà è però che, certe disgrazie possono essere evitate. Questo il messaggio che il comitato della Croce Rossa di Gavi vuole lanciare nell’incontro pubblico che si terrà domani, venerdì 4 aprile, alle 21.00 al teatro Civico, sulle manovre che possono salvare la vita in caso di arresto cardiaco e ostruzione delle vie respiratorie, anche nei bambini.
“Nonostante si tenda a dare erroneamente questo triste primato al cancro, in Italia, con una percentuale del 41 per cento, è l’arresto cardiaco la prima causa di morte negli adulti, mentre un bambino alla settimana perde la vita per ostruzione accidentale delle vie aeree – spiega Roberto Carrea, responsabile del comitato locale Cri – In entrambi i casi, il tempismo con cui si interviene fa la differenza. Quando il cuore si ferma, quando l’ossigeno non arriva al cervello, un ritardo di 5 minuti può portare danni gravi, se non il coma. Se poi i minuti sono 10, il decesso è difficilmente evitabile”. Durante la serata, attraverso relazione e dimostrazioni pratiche svolte su manichini, verrà dimostrato come alcune manovre salvavita che tutti possiamo imparare a fare possono veramente cambiare le cose.
“Quando il cittadino chiama il 118, facendo i conti con la realtà dei nostri luoghi, le tempistiche di intervento sono spesso maggiori di 10 minuti – continua Carrea – Citando un personaggio storico come Graf Kaunitz, vogliamo trasmettere un messaggio alle persone: “Molte cose non vengono osate perché sembrano difficili; molte cose sembrano difficili soltanto perché non vengono osate”. Le manovre da effettuare in questi casi sono procedure che chiunque può fare! E possono, in attesa dei soccorsi, fare la differenza. Davanti a un caso di arresto cardiaco o di ostruzione delle vie respiratorie, la presenza di una persona capace di intervenire e prestare primo soccorso può salvare la vita del malcapitato”.
Durante la serata di domani il Lions Club “Gavi e colline del Gavi”, con il contributo del Tennis Club gaviese, farà dono al comitato locale della Croce Rossa di un defibrillatore semiautomatico Dea e di alcuni manichini da esercitazione. E proprio sull’importanza dell’utilizzo del defibrillatore in caso di arresto cardiaco parlerà nel corso dell’appuntamento il dottor Giancarlo Ferragli, specializzato in medicina preventiva. “In alcuni casi, le manovre di primo soccorso non sono sufficienti – spiega Giancarlo Ferragli – Esponendo alcuni esempi di casistica, è possibile dimostrare l’importanza dell’utilizzo del defibrillatore, paragonando i casi di vite salvate quando, alle manovre di primo soccorso, si è aggiunto l’utilizzo di questo apparecchio a quelli in cui questo è mancato”. Alla relazione dello specialista, si aggiungeranno le dimostrazioni pratiche mostrate al pubblico dai volontari della Croce Rossa gaviese.